Il mondiale di F1 è ufficialmente ripreso oggi a Zandvoort, in Olanda, con la giornata dedicata alle interviste. Dagli incontri e da quello che si è riusciti a trafugare nel paddock, la testata spagnola ‘Marca’ ha lanciato un’incredibile indiscrezione: Fernando Alonso potrebbe restare in F1 ancora due anni, fino al termine del 2028. E non come pilota Alpine, come si vociferava fino a prima della pausa estiva, ma come alfiere della sua attuale squadra, l’Aston Martin.
Ovviamente, come già detto, si tratta di indiscrezioni, ma è chiaro anche ascoltando le parole rilasciate dal pilota asturiano (45 anni) e dal team principal nella giornata odierna. Iniziamo dal due volte campione del mondo: “Il rinnovo non è la mia priorità principale al momento, sto pensando solo al nuovo motore. Guardando al futuro, i regolamenti resteranno gli stessi, quindi restare dipende da me, dal fatto che voglia continuare a divertirmi oppure no. Incontrerò Lawrence Stroll in Olanda o a Monza. Andrò anche in fabbrica per preparare la gara di Madrid e, se Adrian Newey sarà lì, mi siederò anche a parlare con lui”.

Alonso non vuole assolutamente separarsi dalla F1. Il suo desiderio è quello di correre finché avrà forza e capacità tali da poterlo fare. Le sue parole non lasciano altra interpretazione: “La F1 è stata e sarà la mia vita. Il mio cuore è qui. Forse continuerò ancora in Aston Martin, oppure andrò da un’altra parte, ma non siamo qui a discutere se continuerò ancora a correre l’anno prossimo o per altri tre anni. Devo capire se il team ha bisogno di me. Se vogliono che sia io a guidare la loro vettura, allora prenderò in considerazione la loro proposta. Da parte mia è semplice, amo le sfide, ho bisogno di guidare”, riporta ‘Marca.com’.
Proprio in merito al rinnovo dello spagnolo ha parlato anche il team principal Aston Martin, Mike Krack, manifestando la sua volontà di raggiungere un accordo: “Fernando ha sempre detto che avrebbe deciso il suo futuro in estate. Il nostro obiettivo è continuare con Fernando e abbiamo fiducia nel poter raggiungere un accordo. Rispettiamo il suo pensiero e i suoi tempi, parleremo quando sarà il momento”, riporta ‘Marca.com’.
Da parte di Alonso e Krack sono volate tante belle parole, ma è chiaro che guidare per un team di bassa classifica non rientri nei sogni dell’asturiano. Pertanto, probabilmente, la prima delle risposte che cerca Fernando potrebbe arrivare proprio in Olanda. La Honda ha finalmente elaborato la sua seconda specifica, ovvero quella da cui ci si attende un grandissimo salto prestazionale rispetto alla precedente.
La stagione dell’Aston Martin inizia ora, sicuramente con 11 gare di ritardo, ma se lo step evolutivo sarà degno di nota, questo non lascerà Alonso affatto indifferente.
Foto copertina: Luca Martini, WHYOUT Images; foto interna: Luca Martini, WHYOUT Images.
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