Red Bull, Mekies elogia Lawson dopo la prestazione di Zandvoort
28/08/2026 12:40:00 Tempo di lettura: 4 minuti
La Formula 1 è finalmente tornata in azione dopo la pausa estiva, facendo tappa a Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda, ultima apparizione del Circus sullo storico tracciato olandese. Dal prossimo anno, infatti, il Paese non ospiterà più un GP di Formula 1, almeno per il momento.

La sorpresa, purtroppo in senso negativo, è arrivata però alla vigilia del weekend, quando la Red Bull ha annunciato l’assenza di Isack Hadjar. Il giovane francese è stato infatti costretto a saltare il dodicesimo round stagionale a causa di un infortunio al polso, la cui natura non è stata resa nota nel dettaglio, con l’obiettivo di recuperare in tempo per il prossimo appuntamento di Monza.

Al suo posto in Olanda è quindi stato chiamato Liam Lawson, una vecchia conoscenza del team di Milton Keynes poiché proprio l'anno scorso aveva già guidato la monoposto Red Bull, ma solamente per due eventi, prima di venir nuovamente declassato in Racing Bulls in favore di Yuki Tsunoda, pilota giapponese che è invece tornato sulla griglia di partenza proprio al posto del neozelandese nel team di Faenza.

Al termine del weekend Laurent Mekies, ha elogiato la prestazione messa in mostra sul tracciato olandese da Liam Lawson, soprattutto visto il pochissimo preavviso con il quale è stato convocato. Nonostante sia stato catapultato subito nel vivo della competizione contro Max Verstappen nella gara di casa del quattro volte campione del mondo, Lawson si è adattato bene, qualificandosi all’ottavo posto, a solo un decimo dal suo compagno di squadra. 

Dopo che Verstappen ha subito un grave incidente nel primo giro del Gran Premio di domenica, Lawson ha guidato la rimonta della Red Bull e ha chiuso al settimo posto.

Mekies ha poi riconosciuto come Lawson abbia ottenuto il massimo risultato possibile per la Red Bull in un weekend nel quale la scuderia austriaca non è riuscita a competere ad armi pari con McLaren, Mercedes e Ferrari: "Oggigiorno è davvero difficile passare da una scuderia all’altra, quindi penso che Liam abbia fatto tutto il possibile", ha dichiarato il francese a Sky Sports F1. 

"Ovviamente ha fatto un ottimo lavoro nelle qualifiche, distanziandosi da Max di appena un decimo; in gara invece ha corso un po’ da solo. Ci manca il termine di paragone rappresentato da Max, quindi, sapete, non posso esprimere un giudizio sul ritmo, ma ha conquistato i punti, quelli del settimo posto, e probabilmente è il massimo che potesse fare oggi".

Riflettendo sul suo inaspettato ritorno alla Red Bull, Lawson ha dichiarato a Sky Sports: "È stata dura, onestamente. Il primo giro è stato piuttosto divertente, ma da quel momento in poi, sinceramente, abbiamo faticato a trovare il ritmo per stare al passo con i piloti in testa".

"In qualifica però avevo già capito che sarebbe stata una gara difficile: eravamo entrambi dietro di loro e mi sembrava di aver fatto un giro piuttosto buono, quindi sapevo che sarebbe stata dura. Probabilmente non così tanto, nel senso che abbiamo faticato davvero a tenere il passo con le squadre di testa, ma sono sicuro che ci siano cose da cui posso imparare".

Con questo risultato, Liam Lawson è riuscito a fare un balzo in avanti nella classifica piloti, collocandosi al nono posto assoluto con 49 punti, cinque in più di Pierre Gasly. 

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