A nove gare dal termine la Mercedes si ritrova in cima alla classifica del mondiale costruttori con 145 punti di vantaggio sulla seconda classificata, la Ferrari. Il finale di stagione si accende e una delle priorità è cercare di mettere in atto la giusta strategia, in termini di rotazione delle power unit, così da permettere ai piloti di chiudere la stagione con il minor numero di ritiri o penalità in griglia.
Andrea Kimi Antonelli ha deciso di montare la nuova unità, caratterizzata dallo sviluppo ADUO-1 in Italia, a Monza. Il leader del mondiale non voleva correre troppi rischi e ha sfruttato le caratteristiche del layout di casa per mettere in atto quella che si è poi rivelata una rimonta sensazionale dalla P19 alla P1.
Per quanto riguarda invece il programma del compagno George Russell, non si avevano molte indicazioni in merito. Dopo il GP d’Olanda si è ipotizzato che il britannico avrebbe atteso Baku per montare la nuova unità e andare in penalità. Tuttavia, stando a quanto riporta Roberto Chinchero su ‘Motorsport.com’, la Mercedes starebbe valutando un differente percorso per George.
Il vantaggio della Mercedes sulla Ferrari e il divario tra Antonelli e Russell (81 punti) sono tali da far protendere la casa di Stoccarda a correre qualche rischio in più per sfruttare la situazione a proprio vantaggio: cercare di allungare la vita dell’unità montata sulla vettura numero 63 fino al GP di Austin, in Texas (il che significherebbe effettuare altri tre GP con la stessa unità), per tirare il collo alla propria PU e vedere quanto e se reggerà.

Ovviamente, il Texas, stando a quanto riporta Chinchero, sarebbe il termine ultimo, ma è chiaro che, se così fosse, la vera intenzione della Mercedes potrebbe essere quella di non arrivare ad Austin, per forza, con la power unit intatta, ma di verificarne l’effettiva affidabilità. Forse per il team teutonico sarebbe anche meglio che il motore cedesse, rivelando un problema su cui il team potrebbe lavorare in inverno. Russell ovviamente non ne sarebbe contento…
Per lui, riuscire a scontare la penalità ad Austin, come da programma, significherebbe non aver perso troppi punti nei confronti di Antonelli, mentre per la Mercedes potrebbe anche significare aver progettato una power unit senz’altro potente, ma anche altrettanto affidabile.
Comunque vada, se decideranno di effettuare il test, la Stella a tre punte avrebbe da guadagnarci in entrambe le circostanze.
Foto di copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images