Russell, sei componenti fuori limite a Singapore: la situazione motori di tutti i piloti
10/10/2026 20:50:00 Tempo di lettura: 20 minuti

Il Gran Premio di Singapore, diciassettesimo appuntamento della stagione 2026, segna il passaggio alla fase finale del Campionato, con la gestione delle power unit che sta diventando sempre più delicata. Molti piloti hanno ormai esaurito il contingente stagionale di componenti e le sostituzioni effettuate durante il weekend di Marina Bay hanno portato a cambiamenti particolarmente importanti in casa Mercedes e Red Bull.

Dopo aver affrontato gran parte della stagione senza superare i limiti regolamentari, George Russell ha cambiato sei componenti della power unit, introducendo un nuovo motore termico, turbocompressore, set di scarichi, MGU-K, Energy Store ed elettronica di controllo. Alla vigilia della gara è arrivato anche un nuovo intervento sulla vettura di Isack Hadjar, con quattro ulteriori componenti fuori contingente.

Il numero dei piloti che hanno già superato almeno uno dei limiti previsti dal regolamento resta quindi fermo a undici, ma aumentano sensibilmente le componenti utilizzate da alcuni di loro.

Ricordiamo che il regolamento 2026 consente quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH, tre MGU-K, tre Energy Store, tre PU-CE e sei PU-ANC. Per aggiornare la situazione abbiamo considerato progressivamente tutti i documenti FIA pubblicati tra il 9 e l'11 ottobre, distinguendo le nuove componenti introdotte da quelle già utilizzate in precedenza e semplicemente rimontate sulle vetture.

Power Unit F1 2026: la situazione aggiornata a Singapore

Tabella aggiornata con i Technical Delegate's Report FIA n. 10, 19, 38 e 57, integrati con l'ultimo rapporto del Delegato Tecnico pubblicato l'11 ottobre 2026.

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 4 3 3 2 3 3 4
01 McLaren Mercedes Lando Norris 4 3 3 2 3 4 5
63 Mercedes George Russell 5 5 5 4 4 4 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 5 3 3 2 4 4 5
03 Red Bull Racing RB Ford Max Verstappen 4 4 4 3 3 3 5
06 Red Bull Racing RB Ford Isack Hadjar 8 7 7 4 4 4 8
16 Ferrari Charles Leclerc 4 4 4 3 3 3 6
44 Ferrari Lewis Hamilton 4 4 4 3 3 3 6
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 5 3 3 2 3 4 5
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 4 4 3 2 3 4 4
41 Racing Bulls RB Ford Arvid Lindblad 5 5 5 2 2 2 6
30 Racing Bulls RB Ford Liam Lawson 4 4 4 2 2 2 6
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 5 6 3 5 7 6 8
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 5 6 3 5 7 6 9
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 4 4 4 3 3 3 5
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 4 4 4 4 4 4 4
27 Audi Nico Hülkenberg 4 4 4 3 2 2 5
05 Audi Gabriel Bortoleto 3 3 3 3 3 3 5
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 4 3 3 2 3 3 5
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 5 3 2 2 3 3 5
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 4 4 3 3 3 3 4
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 4 4 3 3 3 3 4

Colore arancione = ultimo elemento disponibile prima di penalità | Colore rosso = limite regolamentare già superato in questo o altri GP. La presenza di un valore rosso non implica necessariamente una nuova penalità a Singapore.

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Mercedes, Russell cambia quasi tutta la power unit

La novità più importante emersa nella prima parte del weekend riguarda George Russell. Venerdì 9 ottobre, nel documento FIA n. 19, il Delegato Tecnico ha comunicato l'introduzione del quinto ICE, del quinto turbo, del quinto set di scarichi e della quarta MGU-K. Quattro componenti che superano per la prima volta i rispettivi limiti stagionali e rappresentano una scelta piuttosto radicale da parte della Mercedes.

Ma la squadra di Brackley non si è fermata qui. Nel successivo rapporto n. 57, pubblicato sabato 10 ottobre, la FIA ha confermato anche l'introduzione della quarta Energy Store e della quarta PU-CE. Russell sale quindi a cinque ICE, cinque turbo, cinque EXH, quattro MGU-K, quattro ES e quattro PU-CE, conservando margine soltanto sulle componenti ausiliarie.

Una situazione particolarmente significativa considerando che Russell era riuscito a restare entro tutti i contingenti stagionali e rappresentava quasi un test di affidabilità per la Mercedes, interrotto però dal ritiro in Malesia, proprio per problemi alla power unit. La situazione di Kimi Antonelli resta invece invariata: il pilota italiano è già andato in penalità a Monza, quando aveva già smarcato cinque ICE, quattro Energy Store e quattro PU-CE, mentre conserva ancora margine per turbo, scarichi e MGU-K.

Red Bull, Hadjar arriva all'ottavo motore

L'ultimo documento FIA, pubblicato domenica 11 ottobre, introduce un'altra novità importante. La Red Bull ha deciso di sostituire nuovamente diversi elementi della power unit di Isack Hadjar, che arriva così a otto motori termici utilizzati in stagione, esattamente il doppio dei quattro consentiti dal regolamento.

Il Delegato Tecnico ha comunicato l'introduzione dell'ottavo ICE, del settimo turbocompressore, del settimo set di scarichi e dell'ottava PU-ANC. Tutte e quattro le componenti superano i rispettivi contingenti stagionali. Hadjar aveva già raggiunto sette ICE, sei turbo, sei EXH e sette PU-ANC, ai quali si aggiungono ora i nuovi elementi.

È importante distinguere queste sostituzioni da quelle effettuate durante il precedente regime di parco chiuso, prima della Sprint. In quell'occasione la Red Bull aveva rimontato un motore termico e un turbocompressore già utilizzati, come specificato dal documento FIA n. 38. Le nuove componenti comunicate l'11 ottobre, invece, incrementano effettivamente il totale stagionale.

 

Ferrari e Verstappen, nessuna nuova componente fuori limite

La situazione della Ferrari resta sostanzialmente immutata rispetto a Sepang. Leclerc e Hamilton hanno utilizzato quattro ICE, quattro turbo, quattro set di scarichi, tre MGU-K, tre Energy Store, tre PU-CE e sei PU-ANC. Entrambi si trovano quindi esattamente al limite in tutte le categorie, ma senza averne ancora superato alcuno.

Il quadro è simile per Max Verstappen, che ha raggiunto il contingente massimo con ICE, turbo, EXH, MGU-K, ES e PU-CE, conservando soltanto una PU-ANC disponibile. Anche in questo caso nessun valore della tabella è rosso: l'olandese non ha ancora utilizzato componenti oltre il limite regolamentare.

Il confronto interno alla Red Bull è particolarmente significativo: mentre Verstappen è riuscito a gestire l'intera stagione senza superare i contingenti, Hadjar è ormai arrivato all'ottavo ICE, con quattro motori termici oltre il limite consentito.

McLaren, Alpine e Aston Martin: le altre situazioni

Il documento del 9 ottobre registra anche l'introduzione di una nuova PU-ANC per Lando Norris e Franco Colapinto. Entrambi passano dalla quarta alla quinta unità, rimanendo entro il limite regolamentare di sei elementi. Nessuna nuova penalità per queste sostituzioni, anche se Norris resta oltre soglia con la quarta PU-CE e Colapinto con il quinto ICE introdotto nel precedente GP.

Oscar Piastri, invece, conserva una situazione relativamente meno compromessa rispetto al compagno di squadra. L'australiano ha raggiunto il limite con ICE, Energy Store e PU-CE, ma dispone ancora di margine per le altre categorie.

I numeri complessivamente più elevati continuano a riguardare Aston Martin. Lance Stroll è arrivato a sette Energy Store e otto PU-ANC, mentre Fernando Alonso ha già utilizzato nove PU-ANC, sette Energy Store e sei PU-CE.

L'ultimo rapporto FIA dell'11 ottobre aggiunge una novità anche per Alonso, che introduce il sesto turbocompressore stagionale, superando ulteriormente il limite regolamentare di quattro unità. Per Stroll, invece, il conteggio delle componenti rimane invariato.

Tra gli altri piloti già oltre soglia troviamo Albon, Sainz, Lindblad e Bearman. Particolarmente interessante la posizione di Lindblad, che dopo le sostituzioni effettuate in Malesia è arrivato a cinque ICE, cinque turbo e cinque EXH. Lawson, invece, ha raggiunto il limite con quattro unità di ciascuna di queste componenti, ma non lo ha ancora superato.

Le penalità al GP di Singapore

Il caso principale emerso nei primi due giorni del weekend riguarda George Russell. Le sostituzioni comunicate dalla FIA portano il pilota Mercedes oltre il limite per la prima volta in sei categorie: ICE, TC, EXH, MGU-K, Energy Store e PU-CE.

Applicando il criterio ordinario di dieci posizioni per la prima componente aggiuntiva di ciascuna categoria, il totale teorico raggiunge 60 posizioni di penalità. Si tratta naturalmente di un valore puramente regolamentare: una penalizzazione di questa entità supera ampiamente la soglia prevista per la partenza dal fondo dello schieramento.

Per Norris e Colapinto, invece, l'introduzione della quinta PU-ANC resta perfettamente regolamentare. Nessuna nuova penalità deriva neppure dalle precedenti sostituzioni effettuate sulla Red Bull di Hadjar, poiché il motore termico e il turbo rimontati erano componenti già utilizzate e gli interventi erano stati autorizzati dalla FIA.

La situazione cambia con il documento dell'11 ottobre. Hadjar introduce quattro ulteriori componenti oltre il limite stagionale, mentre Alonso aggiunge il sesto turbocompressore. Trattandosi di componenti aggiuntive successive alle prime eccedenze nelle rispettive categorie, il criterio ordinario prevede cinque posizioni per ciascuna sostituzione: venti posizioni teoriche per Hadjar e cinque per Alonso, prima di considerare le ulteriori implicazioni regolamentari.

Il Delegato Tecnico ha infatti segnalato anche modifiche all'assetto delle sospensioni sulle vetture numero 06, 14 e 18, appartenenti a Hadjar, Alonso e Stroll, effettuate senza la necessaria approvazione. Secondo il rapporto FIA, tutti e tre i piloti dovranno partire dalla pit lane ai sensi dell'articolo B3.5.3 b) del Regolamento Sportivo 2026.

La FIA ha inoltre rilevato che le Aston Martin numero 14 e 18 non erano coperte nei termini prescritti dopo le qualifiche, in violazione dell'articolo B3.4.3. Anche questa circostanza è stata segnalata agli Steward.

È quindi importante precisare che il documento del Delegato Tecnico non costituisce di per sé la decisione definitiva dei commissari sportivi. Il rapporto si conclude infatti con il deferimento delle irregolarità agli Steward, chiamati a esaminarle e formalizzare le relative decisioni.

Per Hadjar, Alonso e Stroll, dunque, la prospettiva indicata dalla FIA è quella della partenza dalla pit lane, che renderebbe secondarie le penalità in posizioni sulla griglia. Il quadro definitivo sarà comunque determinato dalle decisioni ufficiali dei commissari, distinguendo le sanzioni per le componenti fuori contingente dalle conseguenze delle modifiche effettuate in regime di parco chiuso.

Articolo modificato il 11.10.2026 alle ore 11.29

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