Lando Norris è stato richiamato dai commissari della FIA per aver guidato in modo irregolare dietro alla Safety Car durante il Gran Premio del Bahrain in Malesia.
Durante la neutralizzazione, proprio mentre scaldava le sue coperture, il pilota della McLaren è finito in ghiaia nel tentativo di evitare un incidente, sfiorando di poco Oscar Piastri, suo compagno di squadra.
Il campione del mondo in carica è stato colto di sorpresa quando le vetture hanno rallentato davanti a lui, dopo che George Russell si era accostato lungo il rettilineo di principale, costretto ad alzare bandiera bianca con la sua Mercedes.
Per questo motivo Norris è stato oggetto di un’indagine della FIA articolata in tre parti, nel corso della quale i commissari hanno esaminato una potenziale guida irregolare, l’eventuale sorpasso su Piastri in condizioni di Safety Car e il suo rientro in pista.
La decisione è stata quella di comminargli solamente una reprimenda, per cui l'alfiere della McLaren ha mantenuto la sua nona posizione conquistata in gara.
La motivazione di questa scelta recita: "I commissari hanno ascoltato il pilota della vettura n. 1 (Lando Norris) e il rappresentante del team e hanno esaminato le prove video e le riprese dall’abitacolo. Mentre seguiva la Safety Car, Norris si è avvicinato alla curva 1 dietro a un gruppo di vetture. La vettura n. 63 (George Russell) si era fermata a causa di un problema meccanico prima della curva 1, costringendo le vetture che precedevano il britannico a rallentare".
"Il pilota della McLaren ha spiegato che, a causa del sole basso e delle conseguenti condizioni di visibilità, era difficile rendersi conto che le vetture davanti a lui avessero iniziato a rallentare prima di quanto ci si sarebbe normalmente aspettato. Di conseguenza, Norris ha valutato male la sua velocità di avvicinamento, andando troppo veloce verso le vetture che lo precedevano. Quando se ne è reso conto, ha frenato bruscamente e ha sterzato deliberatamente a sinistra, salendo sui cordoli e finendo poi nella ghiaia per evitare il contatto con le altre vetture".
"Finendo sul cordolo, Lando Norris ha ridotto l’aderenza disponibile per la frenata, il che ha ulteriormente limitato la sua capacità di rallentare la vettura. Così facendo, ha momentaneamente superato la vettura n. 81 (Oscar Piastri), che si trovava direttamente davanti a lui. I commissari hanno valutato se ciò costituisse un sorpasso mentre era in pista la Safety Car. Sebbene il pilota abbia momentaneamente superato Piastri, ciò è avvenuto esclusivamente come conseguenza dell’uscita di pista mentre effettuava una manovra evasiva".
"I commissari hanno quindi stabilito che ciò non costituisse una manovra di sorpasso e non hanno intrapreso ulteriori azioni in merito a questo aspetto dell’incidente. Hanno però ritenuto che, in particolare durante la guida dietro alla Safety Car, Lando Norris avrebbe dovuto gestire con maggiore attenzione il distacco dalle vetture che lo precedevano e la sua velocità di avvicinamento. Le condizioni di visibilità prevalenti erano circostanze di cui Norris avrebbe dovuto tenere conto nel determinare una velocità e un distacco adeguati dalle vetture che lo precedevano, piuttosto che un motivo che giustificasse la guida adottata. La necessità di una forte frenata e di una manovra evasiva nella ghiaia ha dimostrato che il britannico non aveva mantenuto un margine adeguato date le circostanze".
"I commissari hanno quindi stabilito che Lando abbia guidato in modo irregolare, violando l’articolo B5.13.2a del Regolamento FIA di F1. Una situazione del genere non dovrebbe verificarsi durante la guida dietro alla Safety Car, e Norris era tenuto a mantenere una distanza sufficiente dalle vetture che lo precedevano. Tuttavia, tenuto conto del fatto che il pilota abbia reagito prontamente non appena si è reso conto della situazione ed abbia evitato con successo il contatto, i commissari hanno ritenuto appropriato comminare solamente una reprimenda".