Nel primo pomeriggio di questo giovedì, i profili social della Ferrari sembravano come impazziti: c'erano contenuti disorganizzati, dirette, filtri e risposte a profili di fan. Il rebus è stato risolto prontamente, quando si è svelato che Leclerc e Hamilton avevano preso le redini della comunicazione per un piccolo periodo di tempo. Un modo simpatico di iniziare questo GP di Singapore, e anche molto toccante per i tifosi, che hanno potuto interagire con i loro beniamini.
La Ferrari ha poi finto che fosse tutto un fuori programma, pubblicando anche un veloce comunicato non ufficiale in cui chiedeva scusa. "Possiamo dire che due individui della nostra organizzazione hanno preso il controllo dell'account. In questo periodo sono state prese decisioni editoriali molto contestabili, tra cui il cambio della foto profilo e la pubblicazione di foto che non erano passate dal solito processo di selezione. Possiamo dire che i sospetti sono stati individuati e abbiamo preso il controllo della situazione", si legge in un post su Instagram.
I commenti delle altre squadre non sono tardati ad arrivare; tra questi spiccano quelli dell'Audi, con il suo "A me sembravano professionali", e della Red Bull, che ha ripreso lo "storico" tweet dell'incidente tra Vettel e Raikkonen a Singapore. "Questa è la descrizione fattuale dell'accaduto, non c'è bisogno di speculare", ha scritto proprio la squadra di Milton Keynes. "Nothing, just an inchident", ha aggiunto poi Adidas, ricordando una frase iconica di Leclerc. Su X, invece, si è sbizzarrita Ryanair, rispondendo con un sonoro "Lui è abituato a seguire i muri" al post con cui il monegasco chiedeva un follow sul suo profilo.