Giunti ormai alla fase finale della stagione 2026, è possibile indicare tranquillamente la Scuderia Racing Bulls come la rivelazione della stagione.
Alle spalle dei quattro top team, il team di Faenza ha ormai consolidato il suo status di primo team di centro gruppo, dopo aver staccato di oltre trenta lunghezze la diretta rivale Alpine.
Dei cento punti finora incamerati dalla scuderia faentina, ben sessantuno sono stati portati da Liam Lawson, che a questo cospicuo bottino può aggiungere altri 14 punti raccolti nella sua breve parentesi di tre gare disputate con la Red Bull per sostituire l’infortunato Isack Hadjar.
Così come il proprio team, il talento neozelandese è il primo pilota dopo i top drivers e la sua costanza di rendimento farebbe pensare a un contratto già bloccato per la prossima stagione, quantomeno presso la Racing Bulls.

Purtroppo per Lawson, il suo contratto è in scadenza senza alcuna certezza di rinnovo.
Per parola del suo stesso Team Principal, Alan Permane, Racing Bulls non ha alcuna fretta di confermare la sua formazione per la prossima stagione, dato che ha l’imbarazzo della scelta tra tre piloti per due sedili.
Oltre a Lawson e Lindblad, nella rosa dei papabili per il prossimo anno c’è anche Nikola Tsolov, pilota bulgaro che sta disputando un’ottima stagione in Formula 2, e Permane non ha fatto mistero di voler valutare tutte le opzioni possibili.
Per quanto sia incredibile, quindi, Liam Lawson rischia di non avere un sedile per la prossima stagione, dato che è ormai molto tardi per intavolare altre trattative.
Per Lawson, quindi, tutti i buoni risultati siglati, la disponibilità a sostituire Hadjar nel team principale e gli sforzi fatti fin qui potrebbero non essere serviti a nulla.
Una ruota da criceto sulla quale il neozelandede corre velocissimo, senza arrivare da nessuna parte.
Foto di copertina e interna di Peter Kiss / WHYOUT Images
Articolo modificato il 14.10.2026 alle ore 17.39