Monza, una gara storica con un mix di passione, leggenda e tragedia

Monza, benvenuti a casa della Formula Uno e a casa della Ferrari

By:
923

Monza, il tempio della velocità, un nome che già da solo rende l'idea dell'iscindibile connubio che lega l'autodromo brianzolo alla Formula Uno, massima espressione della velocità, appunto.

Una delle gare più longeve dell'intero campionato mondiale di F1, sempre presente in calendario sin dalla prima edizione nel 1950, ad eccezione di una sola edizione, nel 1980 (quando fu scartata per motivi di sicurezza).

Una gara, anzi la Gara, la più bella in termini di atmosfera, tifo e passione, dove il profano, l'amore per la velocità e per il motorsport, quasi sfocia nel sacro, divenendo quasi una religione, una fede per centinaia di migliaia di persone anno dopo anno.

Una religione, Rossa, poiché Monza è, è sempre stata e sempre sarà la casa della Ferrari, terra di conquista, con ben 18 successi e palcoscenico perfetto per la Casa Italiana, che appunto viene venerata, in terra italiana ma in particolar modo in Brianza nel mese di Settembre, al pari di una religione dalla "Marea Rossa" che, anno dopo anno, vincente o meno che sia l'annata per la Casa Italiana, non perde occasione per stare vicina alla team per sostenerlo.

Rossa che sulla pista brianzola ha scritto pagine indelebili della sua storia, sulla quale ha conquistato mondiali e successi e regalato episodi unici e indelebili nella memoria dei tifosi, come il successo leggendario di Regazzoni nel 1970, o come la conquista dei titoli nel 1975 con Lauda o nel 1979 con Schekter, la super pole a 40 anni suonati di Mario Andretti, "Piedone", nel 1982, la strepitosa doppietta Berger-Alboreto del 1988, i successi dell'era Schumacher come il primo nel 1996, o per ora l'ultima affermazione Rossa all'autodromo nazionale nel 2010 con Fernando Alonso.

Monza, patria del Cavallino ma non solo, anche teatro di storici eventi della F1, come l'annuncio del ritiro di Michael Schumacher nel 2006 e il conseguente passaggio di consegne tra il tedesco e Kimi Raikkonen, o l'ingresso nella storia di Sebastian Vettel (e della Toro Rosso) nel 2008 quando colse la sua prima vittoria in F1 sotto un diluvio universale, o di duelli rusticani come quello tra Schumacher e Montoya nel 2003.

Teatro anche di eventi tragici, sia dal punto di vista sportivo ma non solo, visto che in Brianza hanno trovato la morte piloti ma non solo, come quella Rindt o di Alberto Ascari, o quella del malcapitato marshall Paolo Gislimberti nel 2000 colpito da un pneumatico staccatosi dalla Rossa di Rubens Barrichello alla variante della Roggia.
Scenario perfetto anche per scene commoventi, tragiche a loro modo ma dal punto di vista sportivo come il pianto di Mika Hakkinen nel 1999 o la disperazione di un giovane Bernie Ecclestone in seguito alla morte di Jochen Rindt, suo pilota.

Sede anche di gare passate alla storia, entrate nella leggenda, come la celeberrima gara col finale in volata, vinta alla fine da Gethin o la prima gara dopo la morte di Enzo Ferrari, l'unica persa dalla micidiale McLaren MP4-4 di Senna e Prost nel 1988 (che vinse 15 gare su 16 in quella stagione), oppure la famosissima Monza'76, la gara della resurrezione di Niki Lauda dopo il rogo del Ring un mese e mezzo prima, con ancora le visibili ferite su tutto il corpo.

Gara, quella Monzese, forse più emozionante da vivere e vincere per un pilota, ripagato di tutti gli sforzi fatti dal meraviglioso podio che va a sovrastare la marea Rossa, che, a detta di tutti, è unica al mondo, paragonabile solo al podio di Le Mans, in termini di affluenza ma non proprio per quanto riguarda la passione e l'amore per le corse.

Appuntananto che è immancabile nel calendario di F1, del quale rappresenta massima espressione, come detto, della passione e del vero DNA dello sport stesso, ed è uno dei GP più famosi e riconoscibili del Circus, un po come la Indy500 per il Campionato Indycar o la Le Mans per il mondiale Wec, di fatto punti fermi per le varie categorie e per il Motorsport stesso.


Insomma, per concludere e sintetizzare al meglio ciò che Monza è, occorrerebbe parafrasare una celebre frase di Enzo Ferrari, che diventerebbe appunto, Monza non si può descrivere, la si può solo vivere.


Tag
f1 | ferrari | scuderia | 2018 | pu | vettel | raikkonen | monza | italia | brianza | leggenda | storia |


Commenti
- Formula1.it
Siamo ormai nella settimana del Gran Premio d'Italia a Monza, una gara troppo importante e leggendaria ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it