McLaren F1 Team

McLaren International Ltd
Unit 22, Woking Business Park, Albert Drive, Woking, Surrey, GU21 5JY
Tel: +44 (0)1483 728211 - Fax: +44 (0)1483 720157
www.mclaren.com


Stagione 2018
Foto McLaren
Titolare: Zak Brown
Direttore generale Simon Roberts
Direttore tecnico: Tim Goss
Direttore sportivo: Eric Boullier

Monoposto: MCL33
Motore: Renault
Gomme: Pirelli

Primo Pilota:
Secondo Pilota:
Collaudatore: Button Jenson


Stagione 2018

La nuova McLaren MCL33 motorizzata Renault sarà guidata, in questa stagione, ancora da Fernando Alonso e Stoffel Vadoorne. Proprio la Power Unit rappresenta una delle novità più attese dagli uomini McLaren perchè il connubio con Honda, in queste ultime tre stagioni, non ha dato i risultati sperati tanto da costringere il team di Woking ad una rottura anticipata del contratto stipulato con il fornitore nipponico. La livrea è ritornata ad essere, dopo tantissimi anni, color arancio papaya con le ali di un bel blu elettrico.

Analisi tecnica McLaren MCL33

Specifiche tecniche

  • Monocoque: Carbon-fibre composite, incorporating driver controls and fuel cell
  • Safety structures: Cockpit survival cell incorporating impact resistant construction and anti-penetration panels, front impact structure, prescribed side impact structures, integrated rear impact structure, front and rear roll structures, Halo secondary roll structure
  • Bodywork: Carbon-fibre composite, including engine cover, sidepods, floor, nose, front wing and rear wing with driver-operated drag reduction system
  • Front suspension: Carbon-fibre wishbone and pushrod suspension elements operating inboard torsion bar and damper system
  • Rear suspension: Carbon-fibre wishbone and pullrod suspension elements operating inboard torsion bar and damper system
  • Weight: Overall vehicle weight 733kg (including driver, excluding fuel)
  • Weight: Distribution between 45.4% and 46.4%
  • Electronics: McLaren Applied Technologies. Including chassis control, power unit control, data acquisition, sensors, data analysis and telemetry
  • Instruments: McLaren Applied Technologies dashboard
  • Brake system: Akebono brake calipers and master cylinders - Akebono ‘brake by wire’ rear brake control system - Carbon discs and pads
  • Steering: Power-assisted rack and pinion
  • Tyres: Pirelli P Zero
  • Race wheels: Enkei
  • Garage radio: Kenwood
  • Paint: AkzoNobel Car Refinishes system using Sikkens products
  • Cooling systems: Calsonic Kansei water and oil cooling
  • Advanced manufacturing: Stratasys 3D Printing & Additive Manufacturing Mazak Advanced Technology Solutions

Motore

  • Power unit type: Renault Sport R.E.18
  • Minimum weight: 145 kg
  • Primary PU components: Internal Combustion Engine (ICE) + Motor Generator Unit – Kinetic (MGU-K) + Motor Generator Unit – Heat (MGU-H) + Energy Store (ES) + Turbocharger + Control Electronics
  • Capacity: 1.6 litres 
  • Cylinders: Six
  • Bank angle: 90 degree vee angle  
  • No of valves: 24
  • Max speed: 15,000 rpm 
  • Max fuel flow rate: 100 kg/hour (above 10,500 rpm) 
  • Fuel consumption: 105 kg ‘lights to flag’ regulated fuel capacity limit 
  • Fuel injection: Direct injection, single injector per cylinder, 500 bar max 
  • Pressure charging: Single-stage compressor and exhaust turbine, common shaft 

Energy recovery system

  • Architecture: Integrated Hybrid energy recovery via Motor Generator Units - Crankshaft coupled electrical MGU-K -  Turbocharger coupled electrical MGU-H
  • Energy store: Lithium-Ion battery, between 20 and 25 kg - Maximum energy storage, 4 MJ per lap
  • MGU-K: Maximum speed, 50,000 rpm - Maximum power, 120 kW - Maximum energy recovery, 2 MJ per lap - Maximum energy deployment, 4 MJ per lap
  • MGU-H: Maximum speed 125,000 rpm - Maximum power, unlimited - Maximum energy recovery, unlimited - Maximum energy deployment, unlimited

Trasmissione

  • Gearbox: Carbon-fibre composite main case, longitudinally mounted 
  • Gear ratios: Eight forward and one reverse
  • Gear selection: Electro-hydraulically operated seamless shift
  • Differential: Epicyclic differential with multi-plate limited slip clutch
  • Clutch: Electro-hydraulically operated, carbon multi-plate 

Storia

La McLaren Racing Limited è una scuderia automobilistica di Formula 1, con sede a Woking in Inghilterra. Fondata il 2 settembre 1963 dal pilota neozelandese Bruce McLaren (1937 - 1970), esordì nel 1966 ed è, insieme alla Williams, una delle più prestigiose scuderie britanniche della massima formula ancora in attività.

Il team è parte del McLaren Group, holding che comprende anche le società McLaren Automotive che produce le vetture stradali, McLaren Electronic Systems che realizza le componenti elettroniche, fornite anche ad altre case nel Campionato Mondiale Rally e tra le sue produzioni c'è anche la centralina MES con cui Mclaren ha vinto l'appalto per la fornitura obbligatoria per tutti i team di F1, c'è poi McLaren Applied Technologies che fornisce consulenze tecniche, McLaren Marketing, Absolute Taste. La proprietà del gruppo è così divisa: il 25% ciascuno appartiene a Ron Dennis e al suo socio storico Mansour Ojjeh, mentre il rimanente 50% è della società di investimenti Bahrain Mumtalakat Holding, presente dal 2007 nel capitale Mclaren.

La McLaren Racing è una delle più titolate scuderie della storia del campionato di Formula 1, con 8 titoli costruttori, e 12 titoli complessivi vinti dai suoi piloti Emerson Fittipaldi, James Hunt, Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Mika Häkkinen e Lewis Hamilton.

In passato, vetture McLaren hanno corso in altre categorie automobilistiche, dominando completamente il campionato CanAm, tra il 1967 e il 1972, con cinque campionati costruttori consecutivi, ottenendo tre vittorie alla 500 Miglia di Indianapolis negli anni settanta, e vincendo la 24 ore di Le Mans nel 1995.

La McLaren è pertanto ad oggi l'unica scuderia al mondo, oltre alla Mercedes, ad aver ottenuto almeno una vittoria in ciascuna delle tre più prestigiose competizioni automobilistiche (campionato di Formula 1, 500 Miglia di Indianapolis e 24 ore di Le Mans).

Al termine della stagione 2009 di Formula 1, la Mercedes-Benz ha annunciato l'acquisizione della maggioranza della scuderia Brawn GP, che diventa Mercedes GP a partire dal 2010; contestualmente, la Mercedes cederà gradualmente la propria quota in McLaren, che ricomprerà il 40% delle azioni attualmente in possesso al costruttore tedesco entro il 2011. Tuttavia, Mercedes continuerà a fornire i motori gratuitamente alla McLaren almeno fino al 2015, e la scuderia continuerà a chiamarsi "Vodafone McLaren Mercedes".

Il team è rimasto in lotta per il titolo costruttori fino al Gran Premio del Brasile 2010, dove la Red Bull Racing (grazie ad una doppietta) ha conquistato il suo primo titolo costruttori.

Per la stagione 2011 il team di Woking ha realizzato una nuova monoposto (MP4-26), sempre a motore Mercedes, presentata a Berlino il 4 febbraio 2011. I piloti rimangono Lewis Hamilton e Jenson Button, il ruolo di collaudatore e terzo pilota sarà ricoperto da Gary Paffett, al quale si aggiunge poi Pedro de la Rosa.

La stagione si rivela molto interessante per il team, che riesce ad essere competitivo in molte gare, non riuscendo però a vincere alcun titolo in palio.

Nel 2012 la scuderia schierò la nuova MP4/27 motorizzata Mercedes, confermando nuovamente Hamilton e Button. Quest'ultimo vinse la gara di apertura della stagione a Melbourne. Dopo un lieve appannamento delle prestazioni nella parte centrale di campionato, nella quale comunque Hamilton riuscì a vincere il Gran Premio del Canada, a partire dal Gran Premio d'Ungheria la vettura tornò molto competitiva, tanto che Hamilton e Button conquistarono quattro pole position consecutive.

Nella pausa tra il Gran Premio di Singapore ed il Gran Premio del Giappone la scuderia annunciò l'ingaggio di Sergio Pérez in sostituzione di Hamilton, che sarebbe passato alla Mercedes nella stagione successiva.

Nelle prime gare il team non riesce ad ottenere risultati di livello ottenendo come miglior risultato un 5º posto in Cina. Inoltre, dopo 64 gare, in Canada nessuna delle vetture arriva in zona punti (Sergio Perez 11° e Jenson Button 12°). Il resto della stagione è analogo alle prime gare, terminando il campionato costruttori al quinto posto con 122 punti, ottenendo come miglior piazzamento un quarto posto di Button nell'ultima gara in Brasile. La scuderia di Woking termina per la prima volta dopo 32 anni una stagione senza podi, inoltre la stagione 2013 è la peggior stagione degli ultimi 47 anni.

Per la stagione agonistica 2014 la coppia di piloti titoli sarà Jenson Button e Kevin Magnussen che sostituisce Sergio Pérez. Il 21 gennaio 2014 la McLaren ha da poco confermato che la Mp4-29, vettura destinata a prendere parte al mondiale di Formula Uno 2014, ha passato tutti i crash test previsti per poter partecipare al prossimo campionato. Nei giorni precedenti infatti la vettura non aveva superato i crash test e negli ultimi giorni, erano sorti dubbi sull’effettiva presenza della McLaren ai test di Jerez de la Frontera, fissati dal 28 al 31 gennaio.

Il ritorno della McLaren honda (2015)

Nel 2015 la McLaren passa ai motori Honda, rinnovando una collaborazione che aveva portato grandi successi tra fine anni 1980 e inizio anni 1990. Sul fronte dei piloti, Button viene confermato per la sesta stagione consecutiva; al suo fianco arriva il rientrante Fernando Alonso.

Nei test pre-stagionali la monoposto percorre pochi km e palesa diversi problemi tecnici e di affidabilità. Nel corso delle prove sul Circuit de Catalunya, Alonso è vittima di un incidente dalle cause e dagli esiti non chiariti, che lo costringe a saltare la gara d'esordio in Australia: al suo posto viene richiamato Kevin Magnussen. Si rivela sin dall'inizio una stagione complicata per la McLaren-Honda. All'Albert Park di Merlbourne le vetture di Woking si qualificano nelle ultime due posizioni. In gara Magnussen è vittima di un guasto meccanico già durante il giro di formazione, mentre Button chiude 11º (su 11 piloti arrivati al traguardo), a due giri dal vincitore Lewis Hamilton, con tempi sul giro attorno a 1'37" (contro la media di 1'32" tenuta dalle Mercedes). Nel GP successivo in Malesia, Alonso e Button sono costretti al ritiro per problemi tecnici. Non va meglio in Cina: Alonso è dodicesimo, Button è costretto al ritiro. In Bahrain e Spagna i due piloti non riescono a marcare punti cosa che avviene inaspettatamente nel Gran Premio di Monaco dove Jenson Button ottiene l'ottavo posto. Per Fernando Alonso invece arriva l'ennesimo ritiro avvenuto al 41º giro per problemi al motore. Nel Gran Premio di Canada i due piloti patiscono l'ennesimo ritiro mentre in Gran Bretagna Button si ritira per una collisione con Grosjean mentre Alonso ottiene il decimo posto. Nel Gran Premio d'Ungheria, che diventa la 350º gara per la Honda come fornitrice di motori, arriva il miglior risultato della stagione ottenuto finora, proprio prima della pausa estiva: Alonso ottiene un 5º posto, mentre Button chiude 9º. È inoltre la prima volta per la McLaren-Honda, che entrambi i piloti riescono ad entrare in zona punti.Tuttavia dal Belgio in poi ci saranno solo risultati deludenti e fuori dalla zona punti,con migliore risultato l'undicesimo posto di Alonso a Suzuka,dove l'asturiano via radio si lamentò dicendo di avere un motore da GP2.Button torna a punti negli Stati Uniti,sesto.La stagione si conclude con appena 27 punti, penultimo posto nei Costruttori

Nel 2016 le cose paiono notevolmente migliorate. Dopo 12 gare entrambi i piloti migliorano il proprio bottino rispetto all'intero 2015, e anche in qualifica la scuderia entra molto più spesso nella top 10 (con anche un clamoroso terzo posto di Jenson Button in Austria). Piazzamenti a punti arrivano in ben 7 gran premi, col miglior risultato il quinto posto di Fernando Alonso a Monaco. Lo stesso pilota spagnolo, come nel 2015, è costretto a saltare una gara per infortunio (il Gran Premio del Bahrein), per i postumi del terrificante incidente con Gutiérrez patito durante la prima corsa in Australia. Il suo sostituto, Stoffel Vandoorne, esordisce in F1 con un ottimo 10º posto portando 1 punto dei 42 totalizzati fino a questo momento. L'ottima forma viene confermata anche nel Gran Premio del Belgio, dove Alonso partito ventunesimo rimonta fino al settimo posto, mentre Button è costretto subito al ritiro per incidente. Nel Gran Premio d'Italia non arrivano punti, ma Alonso si toglie la soddisfazione del giro più veloce in gara. Ma nel Gran Premio di Singapore la casa inglese torna a marcare punti, col settimo posto di Alonso, mentre Button si ritira. Nel Gran Premio della Malesia altra rimonta dal fondo per Alonso, partito ventunesimo e giunto settimo. L'altra McLaren di Button giunge invece nona, a completare la giornata positiva. Dopo una corsa negativa e a secco di punti, ritorno di forma nel Gran Premio degli Stati Uniti d'America, con Alonso quinto e Button nono, entrambi in gran rimonta rispetto alle posizioni di partenza. Altra corsa fuori dalla top ten e ritorno a punti nel Gran Premio del Brasile, col decimo posto di Alonso, mentre Button giunge solo sedicesimo. Nell'ultima corsa stagionale, il Gran Premio di Abu Dhabi, Alonso replica il decimo posto di 2 settimane prima, mentre Button si ritira e chiude amaramente, almeno per il momento, la sua lunga carriera in F1, che lo vide comunque campione del mondo nel 2009. Rispetto alla stagione precedente il bilancio è comunque più che positivo per la scuderia, che chiude al sesto posto nei costruttori con 76 punti.

2017

Per il 2017 al fianco di Fernando Alonso viene promosso il giovane Stoffel Vandoorne, già protagonista di una gara nel 2016 come sostituto proprio di Alonso infortunato. Jenson Button per i prossimi due anni resterà in qualità di "ambasciatore" e sviluppatore della vettura, e all'occorrenza come terzo pilota in sostituzione del duo titolare qualora ce ne fosse bisogno (come in occasione del Gran Premio di Monaco, concomitante con la 101esima edizione della 500 Miglia di Indianapolis alla quale ha preso parte Fernando Alonso). Dopo gli incoraggianti progressi del 2016, la nuova stagione vede invece un brusco ritorno alle difficoltà del 2015, con entrambi i piloti che riescono ad entrare pochissime volte in zona punti, e che ottengono il poco invidiabile record del maggior numero di posizioni di penalità ricevute in griglia, frutto dei continui problemi patiti dalla power unit Honda. Il miglior risultato rimane il 6º posto di Alonso, con tanto di giro più veloce in gara, nel Gran Premio d'Ungheria. Il magro bottino finale parla di appena 30 punti conquistati, con il 9° e penultimo posto nei costruttori.

Il secondo binomio McLaren-Honda si è rivelato questa volta completamente fallimentare, e nemmeno lontanamente paragonabile in termini di risultati a quello che dominò la scena tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90.

Il 15 settembre 2017, vista la scarsa competitività dimostrata dal propulsore Honda nell'ultimo triennio, arriva l'ufficialità del cambio di motorizzazione per il 2018, con la scuderia di Woking che firma un accordo triennale col fornitore francese Renault.

(fonte Wikipedia)

Debutto:

Gran Premio di Monaco del 1966


Prima vittoria:

Gran Premio del Belgio 1968 (Bruce McLaren)



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2018 McLaren MCL33 Renault 62
2017 McLaren MCL32 Honda RA617H 30
2016 McLaren MP4-31 Honda RA616H 76
2015 McLaren MP4-30 Honda RA615H 27
2014 McLaren MP4-29 Mercedes-Benz 171
2013 McLaren MP4-28 Mercedes-Benz FO 108 122
2012 McLaren MP4-27 Mercedes-Benz FO 108 378
2011 McLaren MP4-26 Mercedes-Benz FO108Y 497
2010 McLaren MP4-25 Mercedes-Benz FO 108 454
2009 McLaren MP4-24 Mercedes-Benz FO 108 71
2008 McLaren MP4-23 Mercedes-Benz FO 108 151
2007 McLaren MP4-22 Mercedes-Benz FO 108 -62644
2006 McLaren MP4-21 Mercedes 110
2005 McLaren MP4-20 Mercedes-Benz FO 110 182
2004 McLaren MP4-19 Mercedes FO 110Q 61
2003 McLaren MP4-17D Mercedes 3.0 V10 142
2002 McLaren MP4/17 Mercedes F0110M 42
2001 McLaren MP4-16 Mercedes FO110K 102

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2001)

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