GP RUSSIA - ANALISI QUALIFICHE: Hamilton getta alle ortiche la pole ma la vera delusione è Ferrari

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Bottas, su una pista su cui è sempre stato veloce, è riuscito a battere Hamilton portando la sua W09 in pole position. Hamilton, fino al Q3, sembrava poter ottenere piuttosto agevolmente la prima posizione ma in Q3 ha commesso degli errori in entrambi i tentativi "regalando" il miglior tempo ad un ottimo Bottas. 
Solo seconda fila per la Ferrari che non è riuscita a reagire dopo il pessimo fine settimana di Singapore. Più che la seconda fila preoccupa il distacco rimediato dal Team Italiano e il comportamento della vettura in pista che, nel giro di poche settimane, sembra essersi trasformata da "cigno a brutto anatroccolo". Se Mercedes ha fatto passi avanti nelle ultime gare, soprattutto nella gestione gomme, Ferrari sta facendo degli inspiegabili passi indietro. 


Quinta posizione per Magnussen che è riuscito a portare la sua Haas in terza fila anche grazie alla penalizzazione inflitta alla Red Bull a causa della sostituzione di varie componenti della Power Unit. Red Bull che per risparmiare il motore e le gomme ha disputato solamente il Q1. In questa fase il team di Milton Keynes ha dimostrato di essere particolarmente competitivo e domani potrà tentare la rimonta per portare entrambe le vetture in quinta e sesta posizione. Ulteriori posizioni in griglia di penalità, insieme a 2 punti sulla patente, sono stati inflitti a Verstappen per aver ignorato le bandiere gialle durante i pochi giri effettuati dal pilota olandese in Q1. 

Perchè la scelta delle UltraSoft allo start per Ferrari e Mercedes?

Il tracciato russo è da medio carico aerodinamico e leggermente rear limited. Questo significa che bisogna mostrare particolare attenzione agli pneumatici posteriori, evitando il loro surriscaldamento (causa di blistering) e alla loro durata. Se le posteriori tendono all'overheating, le anteriori, hanno il problema opposto perchè tendono a raffreddarsi. Problema che, nella giornata di ieri, ha creato grossi problemi alla Ferrari specialmente sull'anteriore sinistra, in cui era emerso del graining soprattutto sulla HyperSoft. Come avevamo previsto nell'analisi di ieri i top team (Mercedes e Ferrari) hanno deciso di qualificarsi con le Ultra Soft per avere una prima parte di gara con pneumatici che hanno dimostrato una miglior stabilità di rendimento rispetto alle HyperSoft.
Stabilità che si può osservare anche dall'analisi dei long run effettuati nella giornata di ieri. Il grafico in basso mette in evidenza i tempi di Raikkonen e Bottas con le Hyper Soft confrontati con Vettel ed Hamilton che montavano le UltraSoft.

 

 

 

Se osservate la linea di tendenza di Raikkonen e Bottas potete osservare quanto tende verso l’alto a dimostrazione del degrado piuttosto alto che ha il compound più morbido. La linea di tendenza dei piloti che hanno simulato con le UltraSoft, invece, dimostra un innalzamento dei tempi molto più contenuti. Partendo con le "viola" sarà più facile impostare la gara su una singola sosta anche se, l'innalzamento delle temperature, potrebbe anche spingere le scuderia nel fare una doppia sosta.  


Gli errori di Hamilton in Q3 gli sono costati la pole?

Non è stato un Lewis Hamilton impeccabile quello di oggi, infatti, i dati, dimostrano che ha letteralmente "regalato" la pole position a Botats. In nessuno dei due tentativi è riuscito ad avere un settore centrale pulito in quanto ha commesso alcuni errori che gli sono costati decimi preziosi. Mettendo insieme i suoi best sector poteva ottenere un ideal lap migliore rispetto a Bottas di 57 millesimi. Bottas che, invece, è riuscito a realizzare un giro perfetto, infatti, il suo best time equivale al millesimo al suo ideal lap. 

Prima fila molto importante per il team anglo-tedesco in quanto potrà sfruttare il nuovo asfalto che, rispetto al vecchio, offre maggior grip. 

Molto opaca la prestazione della Rossa che era attesa al riscatto dopo il deludente fine settimana di Singapore. La Ferrari nel giro di poche gare è passata dall'essere la miglior vettura fino ad arrivare ad accusare un distacco superiore ai 5 decimi. Ferrari che non sta lavorando benissimo a livello di setup e lo si è visto anche oggi quando, in FP3, i meccanici hanno lavorato molto sulla meccanica posteriore della vettura. SF71H che, a differenza di quanto visto ieri,è scesa in pista con un'ala posteriore più carica abbandonando l'ala a "cucchiaio" che in FP2 era stata utilizzata su entrambe le vetture. 

 

 

Analizzando i best sector possiamo notare che il 50% del gap complessivo viene accumulato nel settore 3 dove serve un’ottima precisione in inserimento e tanta trazione. Inserimento che non è sembrato essere un punto di forza della SF71H di oggi visto che è sembrata avere tanto sottosterzo in inserimento e sovrasterzo a centro curva che ha messo in crisi i piloti anche in trazione. 

Per la gara di domani la Mercedes parte con i favori del pronostico e sarà interessante capire come si comporterà il team anglo-tedesco con Bottas. Ci saranno giochi di squadra oppure i due piloti saranno liberi di giocarsi la gara? Attenzione alla Ferrari in partenza che potrà sfruttare l'effetto scia visto che il rettifilo prima della staccata è piuttosto lungo nonostante la  SF71-H non sia velocissima visto che, come dimostrano i dati in basso, paga circa 2 km/h su Mercedes.  

 

 

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