GP Brasile - Le pagelle
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Ci sono gare, nella storia della Formula Uno, destinate ad andare in archivio come semplici atti di una stagione e gare che, causa eventi spettacolari in essa accaduti, sono destinate a restare nella storia, nell'immaginario collettivo, nella memoria dei fan e, forse, a diventare iconiche di una intera annata.
Di questa ultima tipologia, con tutta probabilità, è il Gran Premio di San Paolo, a Interlagos in Brasile, che dopo un anno di assenza causa Covid, è tornato in calendario e ha regalato uno show senza eguali.

Date le premesse, infatti, il GP Brasiliano ha regalato uno show di grande livello, dal momento che l'azione in pista è stata davvero molta, soprattutto grazie alla furiosa rimonta di Lewis Hamilton dal fondo della griglia, finalizzato a tenere vivo il suo sogno mondiale.
La gara, di fatto, oltre che sul ritmo e sulle strategie, è stata giocata su duelli e sorpassi e, nel finale, ha consegnato la vittoria alla Mercedes di Lewis Hamilton, che va a mostrare una ritrovata forma del team di Toto Wolff.

Il diciannovesimo round stagionale ha riservato un bel rimescolamento, in termini prestazionali, dei vari team di centro classifica, consegnandoci una Ferrari in gran forma, capace di primeggiare sul midfiel e allungare su McLaren nella classifica costruttori.
Contemporaneamente, si è vista una Mercedes, come detto, nella condizione di macchina da battere, performante in ogni scenario, capace di sopravanzare la Red Bull.
Al contempo, il team di Chris Horner è apparso in lieve affanno nella lotta contro una straripante Mercedes.
Infine, dalla terra di Ayrton Senna, emerge una buona AlphaTauri e una Mclaren ormai in difficoltà nella lotta per il terzo posto in classifica costruttori.

Parlando della gara in senso stretto, l'azione in pista è stata fantastica, dal momento che i sorpassi non sono mancati e la lotta per la vittoria si è decisa proprio con un corpo a corpo tra i due protagonisti del mondiale 2021.
Svolte queste premesse, andiamo allora ad analizzare il rendimento di team e piloti, durante il Gran Premio di San Paolo con le nostre pagelle.


 

Mercedes: 9

Dopo la batosta Messicana serviva una reazione e la reazione è arrivata fortissima in Brasile, con le due Mercedes davvero spaziali, capaci di ridimensionare i rivali, Red Bull su tutti. Talmente forti da far passare in secondo piano la leggerezza dell'ala posteriore irregolare di Hamilton.

Hamilton: 10 e lode
Paga penalità per il cambio PU, paga la squalifica per l'ala posteriore irregolare ma vince contro tutto e contro tutti, autore di un weekend da standing ovation. Strepitoso nella sprint qualyfing, maestoso in gara, dove batte Verstappen in rimonta. Non a caso è 7 volte campione del mondo.

Bottas: 8
Buon fine settimana per Valtteri, davvero bravo nella sprint qualyfing, non super ma solido in gara dove chiude terzo, battendo Perez e facendo il suo lavoro.


 

Red Bull: 8.5

Dopo due weekend davvero solidi, tornano bruscamente dietro a Mercedes in termini di prestazione pura. Gestiscono lo stato di inferiorità e limitano i danni.

Verstappen: 8
Bene ma non super, ne in sprint qualyfing, così come in gara. Nella prima viene beffato da Bottas, nella seconda non riesce a resistere ad uno straripante Hamilton, anche tentando una difesa scorretta. Alla fine è P2, gestendo il vantaggio in classifica.

Perez: 7.5
Ormai la sua solidità nell'arco di tutto il fine settimana è una certezza. Quarto al via dopo la sprint qualyfing, quarto in gara dopo una gara consistente, figlia anche della vettura che guida. L'ultimo step sarebbe impensierire seriamente Bottas.

 

Ferrari: 7.5

Avanti nell'aurea mediocrutas verso il finale di stagione e verso la conquista del terzo posto nella classifica costruttori. Questo il fine settimana della scuderia, chiaramente terza forza in campo, incapace di lottare con i big ma ben davanti al midfield. Per la SF21, più di questo non si può.

Leclerc: 7.5
Fine settimana a due facce per Charles, non super in sprint qualyfing, molto meglio in gara, soprattutto al via. Con la SF21 di Interlagos corre nell'anonimato verso una solida quinta piazza, ancora davanti a Sainz.

Sainz: 7.5
Stesse valutazioni fatte per Leclerc: weekend a due facce per Carlos, strepitoso in sprint qualyfing, non in gara.
Al via è passato da Leclerc, dietro cui resterà sino al traguardo. Per la seconda gara consecutiva ha il potenziale per battere Charles, ma chiude alle sue spalle.

 

Mclaren: 5

Secondo fine settimana negativo per Mclaren, capace di piazzare solo una macchina in zona punti e una ritirata.
Ancora una volta portano a casa pochi punti, vedendo allontanarsi il terzo posto nella classifica costruttori.

Norris: 7
Fine settimana con complesso per Lando, solido nella sprint qualyfing. Al via incappa in uno sfortunato contatto con Sainz che gli rovina la gara. Alla fine limita i danni risalendo sino al decimo posto.

Ricciardo: 5
Dopo la  sprint qualyfing opaca, la gara di Daniel non è sicuramente migliore. Parte bene, lotta in top10 nei primi giri, ma alla fine è costretto al ritiro per noie tecniche sulla sua MCL35M. Procede con andamento altalenante.

 

Aston Martin: 5.5

Dopo la buona gara Messicana, il team Aston torna a non brillanre in Brasile, piazzando entrambe le macchine fuori dalla zona punti. Avanti di up e down, pensando al 2022.

Vettel: 6
Dopo la bella gara a Città del Messico, Seb si rende autore di una buona sprint qualyfing in Brasile. In gara il Tedesco lotta in top10 per gran parte dei 71 giri, ma alla fine è beffato da Norris e chiude P11.

Stroll: 5
Male in qualifica, sfortunato in gara. Questo potrebbe essere il riassunto del weekend di Stroll che, dopo una sprint qualyfing non super tenta la rimonta in gara. Nella lotta però entra in collisione con Tsunoda, danneggia la macchina e dopo qualche giro è out.

 

Alpine: 7

Dopo il buon weekend di Mexico City, arriva un altro buon fine settimana per il team Francese. Dopo una sprint non esaltante, le due vetture Transalpine marciano senza intoppi in gara, entrando entrambe in top10.

Alonso: 6.5
Dopo un qualifica mediocre, Fernando si rende autore di una buona gara, lottando per 71 giri fino ad entrare in zona punti chiudendo nono, dietro ad Ocon.

Ocon: 6.5
Stesse valutazioni di Fernando Alonso. Non esaltante nella sprint, davvero solido in gara dove, viaggiando insieme (e battendolo) al compagno di squadra, termina in zona punti.

 

AlphaTauri: 7

Continuano a dimostrarsi veloci a centro gruppo, capaci di lottare con Ferrari. Peccato che, per la seconda gara consecutiva, portano al traguardo solamente una macchina, perché il potenziale è molto buono.

Gasly: 8.5
Fine settimana ottimo per Pierre, sin dalle qualifiche. Nella sprint perde posizioni ma in gara risale fino alla settima posizione, appena dietro le Ferrari. Probabilmente, finora, è nella miglior anmata della carriera.

Tsunoda: 5
Dopo il ritiro in Messico, continua il momento no per Yuki. Non male, nel complesso, nel fine settimana ma in gara butta nella spazzatura ogni chance di piazzare la macchina a punti con un contatto con Stroll dove è forse troppo aggressivo.

 

Alfa Romeo Racing: 5.5

Dopo due buone prestazioni di Austin e Città del Messico, il team di Fred Vasseur incappa in un fine settimana negativo.
Sprint non esaltante per entrambi i piloti, mentre in gara la macchina non permette loro di avvicinare la zona punti.

Raikkonen: 6
Fine settimana davvero sfortunato per Kimi, coinvolto in un crash nella sprint qualyfing del Sabato, costretto a partire dalla pit lane in gara. Alla fine non può risalire oltre la dodicesima piazza.

Giovinazzi: 5.5
Consapevole di essere ormai fuori dal team Alfa e probabilmente dalla F1, lotta nella sprint qualyfing del Sabato. In gara invece, causa una vettura non esaltante, termina in quattordicesima posizione, addirittura dietro al rimontante Kimi Raikkonen.


 

Haas: 6

Come sempre navigano nelle retrovie, lottando per le ultime due posizioni, sia in qualifica che in gara. Alla fine portano a casa entrambe le macchine al traguardo che, per loro, è l'unico obiettivo davvero raggiungibile. Il bicchiere dunque è mezzo pieno.

Schumacher: 5.5
A differenza del solito, nella lotta nei primi giri di gara entra in contatto con un competitor e danneggia la sua vettura. Da quel momento la sua gara è un calvario che lo porta a chiudere ultimo, dietro a Mazepin.

Mazepin: 6
Non male il weekend per il Russo, solido e senza errori. Battuto in qualifica da Schumacher. Alla fine, la mancanza di sbavature lo porta a chiudere in penultima posizione, battendo Schumacher, unico obiettivo realizzabile.

 

Williams: 5.5

Dopo la super estate di cui è stato protagonista, il team di Grove è ormai tornato nelle retrovie come ad inizio anno. Non malissimo in qualifica, così come in gara, ma sempre lontani dalla top10.
Probabilmente stanno pensando esclusivamente al 2022.

Russell: 6
Fine settimana non certo esaltante per George, ma comunque tutto di attacco, nella speranza di piazzare la macchina a punti. Alla fine è tredicesimo, davanti a Latifi e a macchine ben più performanti. Ormai questo è solo una fase di attesa verso la Mercedes nel 2022.

Latifi: 5
Continua a lavorare bene, confermando la sua concretezza. Inferiore, ma senza sfigurare, ai danni di Russell, ovviamente, poco può con la vettura che ha tra le mani. Alla fine è battuto, come sempre accade, da Russell e solamente sedicesimo al traguardo.

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