Ferrari 2022 - Tra soluzioni estreme e prudenza, a Maranello cresce la pressione

L'attesa per la presentazione della nuova Ferrari è piuttosto lunga. Il progetto con nome in codice 674 sarà presentato tra il 16 e il 18 Febbraio (nei giorni dedicati al ricordo di Enzo Ferrari), ma i tifosi non attendono solo una nuova monoposto in linea con la rivoluzione regolamentare del 2022, i tifosi attendono una monoposto vincente. E questo a Maranello lo sanno bene e da mesi ormai ci ripetono che tutte le attenzioni sono rivolte proprio al 2022, anno che dovrebbe completare la risalita verso le prime posizioni già iniziata in questa stagione dopo la terribile esperienza del 2020.

Durante questa lunga attesa occasionalmente sono trapelate alcune informazioni, spesso incoraggianti come quando si parlava di un nuovo super motore, spesso meno ottimistiche come quando Binotto ha detto che la Ferrari non può essere certa di essere all'altezza di Red Bull e Mercedes già nel 2022. E proprio Binotto nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, ha aggiunto qualche dettaglio: "Abbiamo pensato alla nuova macchina con una maggiore apertura mentale senza essere autoreferenziali e, senza disdegnare, di copiare chi ha avuto idee migliori. Un progetto molto innovativo sia per la vettura sia per la power unit"


Ricostruiamo insieme quali dovrebbero essere i punti di forza della nuova Ferrari 2022

Soluzioni estreme ma non troppo

La nuova monoposto Ferrari dovrebbe adottare soluzioni estreme soprattutto in alcuni reparti, ma dal lato Power Unit si è scelta una strada più prudente. Per non rischiare troppo in termini di affidabilità a Maranello hanno rinunciato a rivoluzionare il motore preferendo una evoluzione di quello già usato in questa stagione e lavorando soprattutto su turbina e parte ibrida con soluzioni già parzialmente viste in pista quest’anno. Ma si sta lavorando anche per ottimizzare l’efficienza del motore termico, con un disegno innovativo delle camere di combustione adatte alle nuove specifiche di carburante che includeranno il 10% di etanolo, e una precamera di combustione per velocizzare i tempi di propagazione della fiamma e ottimizzare la combustione. Un endotermico più efficiente consente di fare meno fuel saving e lascia liberi i piloti di correre al massimo per un numero maggiore di giri, favorendo anche le strategie considerando che i nuovi pneumatici avranno una minore predisposizione a perdere prestazioni col passare dei giri.

Una aerodinamica tutta nuova

La Ferrari, così come le altre scuderie, cercheranno le soluzioni più estreme all’interno della rivoluzione aerodinamica del 2022. Vedremo probabilmente un muso piatto che si allunga fino al profilo principale dell'ala, anche lei molto diversa, più larga e con meno piccoli profili. Sotto al muso il pilone centrale indirizzerà il flusso d'aria inferiore verso gli ampi canali Venturi laterali, responsabili dell’effetto suolo fortemente voluto dai nuovi regolamenti. Anche i radiatori saranno diversi rispetto agli attuali, si restringeranno molto, per rispettare i nuovi limiti regolamentari dei volumi della carrozzeria. La zona a Coca Cola sul posteriore sarà determinante per garantire lo scambio termico alla power unit e per alimentare l'ampio profilo inferiore dell'ala posteriore.

 

Meno flessibile

Le infinite polemiche di questa stagione sulle parti flessibili avranno conseguenze anche nella prossima stagione. Le sospensioni dovranno garantire il più possibile un'altezza da terra costante tra avantreno e retrotreno, ma tutte le scuderie cercheranno di sigillare il fondo sfruttando ogni buco regolamentare. Interessanti saranno anche le scelte per gli elementi esterni delle sospensioni: a Maranello hanno studiato una soluzione particolare per massimizzare l'estrazione dell'aria che passa sotto gli elementi. Anche la scatola della trasmissione sarà totalmente rinnovata inglobando i punti di attacco anteriori dei triangoli, mentre i bracci posteriori saranno inseriti all’interno della struttura deformabile in carbonio.

Le altre informazioni sulla monoposto 2022 riguardano i vantaggi derivanti dal passaggio ai nuovi cerchi da 18 ed alle nuove mescole, che per la gioia dei tecnici dovrebbero avere una finestra di funzionamento più ampia, vero e proprio incubo delle ultime due Ferrari.


Da non trascurare anche il nuovo ed evoluto simulatore che la Ferrari avrà pienamente a disposizione per l'inizio della nuova stagione e già adesso per provare alcune soluzioni in fase di progettazione.  

La prima sessione di test a Barcellona, dal 23 al 25, mostrerà quali scuderie hanno meglio interpretato la rivoluzione regolamentare e come ha detto Binotto sarà la prima occasione per copiare le soluzioni migliori, ammesso però che il progetto di base sia valido.


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ferrari 2022 | dichiarazioni binotto | prestazioni ferrari |


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