Regolamento 2022 - Tutti i segreti delle nuove ali anteriori
Il punto di partenza per l'intero concetto di aerodinamica è sempre l'ala anteriore, poiché è lì che l'aria incontra per prima la macchina. Quindi l'ala anteriore del 2022 è radicalmente diversa da quella a cui siamo abituati, sia nell'aspetto che nel …

Quando le auto 2022 scenderanno in pista per iniziare i test il mese prossimo, cominceremo finalmente ad abituarci al look radicalmente nuovo della F1, definito dal nuovo rivoluzionario regolamento aerodinamico, il cui scopo è quello di creare auto che mantengano l'aderenza anche quando seguono da vicino un'altra monoposto.

Il punto di partenza per l'intero concetto di aerodinamica è sempre l'ala anteriore, poiché è lì che l'aria incontra per prima la macchina. Quindi l'ala anteriore del 2022 è radicalmente diversa da quella a cui siamo abituati, sia nell'aspetto che nel funzionamento.

Per raggiungere l'obiettivo di creare una vettura con una scia aerodinamica molto più pulita, la priorità numero uno della nuova ala è quella di bandire il "vortice Y250" che veniva utilizzato sulla precedente ala anteriore. Nella vecchia conformazione la distanza di 250 mm tra il naso e l'estremità interna degli elementi dell'ala veniva utilizzato per creare una serie di vortici d'aria rotanti che acceleravano l'intero flusso d'aria che passava in quello spazio e veniva diretto verso i bargeboard, con lo scopo di spingerlo il più lontano possibile dalla vettura, per non danneggiare il flusso d'aria pulito verso il fondo.


Confronto ali anteriori

Ma quell'ampio e turbolento flusso d'aria è anche una delle cause che provoca un importante degrado aerodionamico nelle vetture che seguono da vicino un'altra vettura, poiché l'ala anteriore non funziona efficacemente con l'aria sporca della scia.

Con la nuova ala, non c'è più uno spazio tra il naso e gli elementi interni dell'ala anteriore. Non ci può più essere un vortice Y250 e questo, insieme al divieto di utilizzo dei bargeboard, significa che l'aria scorre attraverso l'ala in modo più lineare all'interno della larghezza della vettura stessa.

Anche se gli elementi così larghi, risultanti da questo cambio di filosofia, hanno aumentato la dimensione complessiva della superfice alare, in realtà producono meno deportanza. Minore è la deportanza prodotta, minore sarà la tendenza a modificare e sporcare l'aria in uscita e quindi le auto saranno meno sensibili al flusso d'aria sporcato dall'auto davanti.

Ma come hanno fatto i tecnici FIA a creare un'ala più grande che produce meno deportanza? Oltre alla superfice totale, gli altri fattori che determinano quanta deportanza creerà un'ala sono il suo "angolo di attacco", lo spazio e la sovrapposizione tra gli elementi, e la campanatura di questi elementi (quanto sono sagomati). Tutti e tre questi fattori sono strettamente controllati nel nuovo regolamento.

Ci possono essere fino a quattro elementi dell'ala (in precedenza erano cinque), ma i loro contorni sono strettamente definiti e limitati da una serie di intricate sezioni di scatole dimensionali a cui gli elementi devono sottostare. Questo permette agli elementi di essere ragionevolmente grandi nelle estremità interne, ma si assottigliano fino ad essere molto sottili all'esterno. Gli elementi sono inoltre limitati nel modo in cui possono essere angolati, e quindi l'angolo di attacco dell'intera ala è limitato.

L'ala crea deportanza grazie alla differenza di pressione dell'aria ottenuta con la sua forma, con una parte inferiore a bassa pressione e una superficie superiore a più alta pressione, che spinge effettivamente l'auto verso il basso. Più alta è l' "incidenza di attacco" (l'angolo rispetto al suolo) dell'ala, maggiore sarà la differenza di pressione. Le scatole dimensionali in cui gli elementi devono rientrare per regolamento minimizzano efficacemente il loro angolo rispetto al terreno.

Un altro modo per migliorare le prestazioni dell'ala è quello di sovrapporre pesantemente una cascata di elementi, in modo che la parte posteriore dell'elemento più in basso si estenda più indietro rispetto alla parte anteriore dell'elemento sopra di esso. Questo accelererà l'aria che si incanala in quello spazio tra gli elementi, specialmente se lo spazio è molto piccolo.

Più velocemente l'aria passa attraverso gli elementi, più forza schiacciante viene creata. Nell'ala 2022, lo spazio minimo tra gli elementi è relativamente grande, 5mm. La sovrapposizione tra gli elementi è limitata a 30mm (molto meno di quanto fosse in precedenza), limitando così l'efficacia dell'ala.

Gli angoli di ogni elemento devono curvarsi con un arco di dimensioni ben regolamentate per non avere la capacità di creare vortici. Solo i due elementi superiori possono essere regolabili e gli angoli attraverso i quali possono essere regolati sono anch'essi limitati.

Paratie verticali ali 2022


Le piastre verticali nella parte esterna dell'ala sono molto più piccole e più semplici dei dispositivi multiplanari che si erano sviluppati sotto le vecchie regole. Le piastre verticali aumentano l'efficacia degli elementi nella creazione di deportanza, limitando quanto l'aria può muoversi lateralmente e quindi disperdere la deportanza, ma cosa ancora più importante dal punto di vista degli obiettivi del nuovo regolamento, riducono la scia turbolenta che sarebbe prodotta dalle estremità degli elementi.

Anche la forma del naso è più pesantemente regolata e le precedenti punte a forma di pollice e di narici, i mantelli e tutti i condotti a S (S-Duct) sono stati banditi.

Tutto questo riduce pesentamente la scia sporca dell'auto e minimizzaza il volume d'aria che viene viene tolto all'auto che insegue. L'ala anteriore gioca un ruolo cruciale in questo. Con questo sistema, i piloti dovrebbero essere in grado di entrare nei rettilinei molto più vicini all'auto che gli sta davanti e quindi essere in una posizione migliore per tentare un sorpasso.

Vedremo se tutto questo sarà concretamente vero quando la stagione inizierà in Bahrain il 20 marzo.

Articolo originale su formula1.com


Tag
f1 2022 | regolamento | ala anteriore |


Commenti
-
Formula1.it

Il punto di partenza per l'intero concetto di aerodinamica è sempre l'ala anteriore, poiché è lì ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it