
Enstone, UK

La Lotus iniziò il 2012 con un’identità nuova e una base tecnica già conosciuta: il team di Enstone lasciò alle spalle la denominazione Lotus Renault GP e corse come Lotus F1 Team, mantenendo la motorizzazione Renault e la livrea nero-oro. Il cambiamento più evidente fu nella coppia piloti, completamente rinnovata: Kimi Räikkönen tornò in Formula 1 dopo due stagioni lontano dal Circus, mentre Romain Grosjean arrivò da campione GP2, riportato stabilmente in un sedile da titolare dopo le apparizioni del 2009.
Il risultato fu uno dei più sorprendenti della stagione. La Lotus chiuse quarta nel mondiale costruttori con 303 punti, alle spalle di Red Bull, Ferrari e McLaren, ma davanti alla Mercedes. Räikkönen concluse terzo nel mondiale piloti con 207 punti, Grosjean ottavo con 96. La squadra raccolse una vittoria, ottenuta da Räikkönen ad Abu Dhabi, e 10 podi complessivi, confermandosi spesso competitiva soprattutto sul passo gara e nella gestione degli pneumatici.
La stagione ebbe un andamento molto diverso tra i due piloti. Räikkönen fu costante, solido e quasi sempre in zona punti, fino al successo di Yas Marina, diventato celebre anche per il suo messaggio radio “Leave me alone, I know what I’m doing”. Grosjean mostrò velocità pura, con qualifiche spesso di alto livello e tre podi, ma pagò diversi incidenti nelle prime fasi di gara. Dopo il contatto al via di Spa fu squalificato per il Gran Premio d’Italia, dove al suo posto corse Jérôme d’Ambrosio.
Sul piano tecnico, la E20 segnò una netta discontinuità rispetto alla R31 del 2011. La precedente soluzione degli scarichi anteriori venne abbandonata, anche per effetto del nuovo regolamento, e la monoposto tornò a un’impostazione più convenzionale, con grande attenzione al retrotreno e alla stabilità in trazione. La vettura, progettata sotto la direzione di James Allison, montava il V8 Renault RS27 da 2,4 litri con KERS e si distingueva per una buona efficienza aerodinamica, un uso molto efficace delle gomme Pirelli e un muso a scalino meno estremo rispetto ad alcune rivali.
Il nome E20 non fu casuale: indicava la ventesima monoposto progettata a Enstone, considerando la storia dello stabilimento attraverso Toleman, Benetton, Renault e poi Lotus. Nel corso dell’anno il team cercò anche soluzioni tecniche sofisticate, compreso un sistema legato alla gestione dell’altezza anteriore in frenata, poi non portato in gara dopo i chiarimenti regolamentari della FIA. La forza della monoposto rimase soprattutto nella capacità di mantenere prestazione sulla distanza, anche quando non era la più rapida sul giro secco.
Telaio: Fibra di carbonio a nido d’ape in alluminio e monoscocca composito
Cerchi: OZ
Trasmissione: Cambio a sette marce semi-automatico con retromarcia. Sistema “Quickshift” per massimizzare la velocità dei cambi di marcia.
Alimentazione: Kevlar rinforzata con celle a combustibile in gomma da ATL.
Sistema di raffreddamento: Radiatori separati dell’olio e dell’acqua situati nelle fiancate della vettura e raffreddati dal flusso d’aria con il movimento in avanti della vettura.
Elettronica: MES-Microsoft Standard Electronic Control Unit. Impianto frenante in carbonio dischi e pastiglie.
KERS: Motore Generator fornito da Renault Sport F1. Centralina elettronica con Magneti-Marelli.
Dimensioni:
Lunghezza: 5038 mm
Altezza: 950 mm
Larghezza: 1800 mm
Peso: 640 kg, con conducente, macchine fotografiche e zavorra
Motore:
Renault RS27-2012
Configurazione: 2.4l V8
Numero di cilindri: 8
Numero di valvole: 32
Cilindrata: 2400 cc
Angolo di V: 90 °
Numero di giri: 18.000
Carburante: TOTAL
Olio: TOTAL
Potenza: 750 CV
Gran Premio di Inghilterra 1977
Gran Premio di Francia 1979
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2015 | Lotus E23 Hybrid | Mercedes-Benz | 78 |
| 2014 | Lotus E22 | Renault Energy F1-2014 | 10 |
| 2013 | Lotus E21 | Renault RS27-2013 | 315 |
| 2012 | Lotus E20 | Renault RS27-2012 | 303 |
| 2010 | Lotus T127 | Cosworth CA2010 | 0 |