
Norfolk, UK

La Lotus tornò in Formula 1 nel 2010 con un progetto completamente nuovo, nato sotto licenza malese e guidato da Tony Fernandes. Non si trattava della continuità diretta con lo storico Team Lotus degli anni precedenti, ma il richiamo al nome, alla livrea verde-gialla e alla tradizione del marchio ebbe comunque un forte impatto simbolico. La squadra aveva base operativa a Hingham, nel Norfolk, e si presentò al via con due piloti esperti: Jarno Trulli e Heikki Kovalainen.
Il campionato si chiuse senza punti, ma con il decimo posto nel mondiale costruttori, davanti alle altre due nuove squadre HRT e Virgin. In un sistema in cui le ultime scuderie non entrarono mai in zona punti, la classifica venne decisa dai migliori piazzamenti: il tredicesimo posto di Kovalainen in Giappone e quello di Trulli ad Abu Dhabi permisero alla Lotus di confermarsi la più competitiva tra i nuovi team del 2010.
La stagione fu soprattutto un anno di costruzione. La Lotus arrivò in griglia in tempi molto stretti, dopo essere stata ammessa al mondiale solo nell’autunno precedente, e dovette mettere insieme struttura, personale, monoposto e logistica in pochi mesi. Kovalainen fu spesso il riferimento sul giro secco, mentre Trulli portò esperienza e sensibilità tecnica, pur faticando con una vettura ancora acerba. Il risultato più importante non fu un singolo piazzamento, ma la capacità di completare la stagione con maggiore solidità rispetto alle altre nuove realtà.
La T127 montava il V8 Cosworth CA2010 da 2,4 litri, cambio Xtrac e pneumatici Bridgestone. La monoposto, progettata sotto la guida tecnica di Mike Gascoyne, nacque con un’impostazione prudente e convenzionale, anche perché il team non aveva il tempo né le risorse per inseguire soluzioni troppo estreme. Il regolamento 2010, con il divieto dei rifornimenti, impose serbatoi molto più grandi e rese ancora più difficile per una squadra debuttante trovare subito un buon equilibrio aerodinamico e meccanico.
Rispetto al 2009 non c’era un vero confronto diretto, perché la Lotus non era ancora presente in griglia. Il cambiamento fu semmai per la Formula 1, che ritrovò un nome storico dentro una generazione di nuovi ingressi favorita dall’idea di contenere i costi. La T127 non poteva competere con il centro gruppo, ma si rivelò abbastanza affidabile da dare continuità al progetto. La curiosità più significativa riguarda il debutto: la vettura venne completata e presentata dopo appena pochi mesi di lavoro, un’impresa organizzativa non banale per una squadra nata praticamente da zero.
Gran Premio di Inghilterra 1977
Gran Premio di Francia 1979
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2015 | Lotus E23 Hybrid | Mercedes-Benz | 78 |
| 2014 | Lotus E22 | Renault Energy F1-2014 | 10 |
| 2013 | Lotus E21 | Renault RS27-2013 | 315 |
| 2012 | Lotus E20 | Renault RS27-2012 | 303 |
| 2010 | Lotus T127 | Cosworth CA2010 | 0 |