
Via Spallanzani 21
48018 Faenza - Ravenna (Italia)
La Minardi affrontò il 1999 con una struttura ancora fragile, ma più ordinata rispetto all’anno precedente. Con Luca Badoer e il debuttante Marc Gené, sostenuto anche dall’arrivo di Telefónica, la squadra chiuse decima nel Mondiale Costruttori con 1 punto, lo stesso bottino della Arrows ma con peggiori piazzamenti complessivi.
Il momento simbolo arrivò al Nürburgring, nel caotico GP d’Europa: Gené chiuse sesto e riportò la Minardi in zona punti per la prima volta dal 1995. Fu una giornata dolceamara, perché Badoer era stato a lungo quarto prima di fermarsi per un problema al cambio, uscendo dalla vettura in lacrime. Stéphane Sarrazin sostituì temporaneamente l’italiano in Brasile, dopo l’infortunio al polso rimediato da Badoer in un test.
La monoposto era la M01, un progetto completamente nuovo firmato sotto la direzione tecnica di Gustav Brunner, con Gabriele Tredozi chief engineer. Spinta dal V10 Ford Zetec-R e gommata Bridgestone, non aveva potenza né risorse per uscire stabilmente dal fondo gruppo, ma introdusse soluzioni curate per gli standard del team, compreso l’uso di una scatola cambio in magnesio. Per Faenza fu una stagione piccola nei numeri, ma significativa per identità e resistenza sportiva.
Gran Premio del Brasile 1985
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2005 | Minardi Minardi PS05 | Cosworth CR-4 | 7 |
| 2004 | Minardi PS04B | Cosworth Racing CR-3 | 1 |
| 2003 | Minardi PS03 | Cosworth CR3 | 0 |
| 2002 | Minardi PS02 | Asiatech AT02 | 2 |
| 2001 | Minardi PS01 | European V10 | 0 |
| 2000 | Minardi M02 | Fondmetal | 0 |
| 1999 | Minardi M01 | Ford VJM1 Zetec-R | 1 |