Ogni maledetta domenica
Altra giornata disastrosa per la Ferrari dopo il solito sabato da leoni di Leclerc: il mondiale è definitivamente andato

Altra giornata disastrosa per la Ferrari dopo il solito sabato da leoni di Leclerc: il mondiale è definitivamente andato

Quando Binotto parlava di Ferrari competitiva ma non ancora in grado di competere per il mondiale, come al solito non si nascondeva dietro a un dito. Del resto, la pretattica non è mai stata un suo punto forte e il doppio ritiro di Baku ha confermato le sue dichiarazioni. Sembrava che le monoposto rosse avessero limitato il problema della velocità massima che, in altre gare, si era dimostrato il tallone d’Achille nei confronti della Red Bull, ma la soluzione è arrivata scatenando qualche cavallo tenuto ai box ed evidentemente non ancora pronto a galoppare per tutta la gara.


Così sono stati costretti al ritiro anche Zhou e Magnussen, per gli stessi motivi che hanno messo KO Leclerc. Almeno questa volta la strategia l’avevano azzeccata: ottima la scelta di approfittare della Virtual Safety Car indotta da Sainz (voto 4: senza il solito errore del sabato avrebbe potuto occupare la prima fila e difendere la pole position del compagno) per recuperare la prima piazza conquistata con l’ennesima magia di Leclerc (10 e lode). Chissà se sarebbe stato sufficiente per resistere agli attacchi di un esorbitante Verstappen (9): dopo una qualifica “low profile” ha fatto capire a Sergio Perez (8) chi comanda in casa Red Bull, aiutato, come è giusto che sia, anche dal muretto dei box.

Il campione in carica e il suo team prendono il largo nelle rispettive classifiche, sfruttando il vuoto creatosi alle proprie spalle: nonostante i nuovi regolamenti, infatti, troviamo ancora due (una e mezza?) scuderie a giocarsi la vittoria. La differenza è che il binomio dominante Hamilton (7)/Mercedes non ha preso il posto della Ferrari e che a togliere le castagne dal fuoco ci sia l’ottimo George Russell (9). Probabilmente grazie anche all’anagrafe, il giovane rampollo inglese riesce a resistere meglio al terrificante effetto delfino che affligge la W13 e ottiene il terzo podio della stagione, portandosi a soli 17 punti di distacco dal terzo posto di Leclerc (oggi superato da Perez) e rimanendo incredibilmente ancora in lizza per il campionato.


In una domenica insolitamente avara di colpi di scena (la vettura di sicurezza non è mai scesa in pista e non si sono registrati incidenti), hanno trovato riscatto quei piloti che fino a questo momento, per svariati motivi, erano rimasti nell’ombra: a partire da Gasly (8) che, con una strategia un po’ più aggressiva avrebbe potuto addirittura inserirsi tra le Mercedes, passando per le vecchie glorie Vettel (7), Alonso (8) e Ricciardo (8). Il primo deve dispiacersi per un lungo che, pur essendo stato recuperato con una piroetta fenomenale, gli è costato 6 preziosissimi secondi (tanti quanti lo hanno separato dal francese dell’Alpha Tauri); il secondo ha portato davanti alle McLaren una Alpine che era veloce solo in rettilineo, dando comunque una lezione di guida al compagno Ocon (5) e il terzo è stato penalizzato da una cervellotica strategia che avrebbe dovuto favorire Norris (6) e che invece ha fatto perdere tempo solo all’australiano che ormai sembra ai margini del progetta papaya.


Dispiace per i due piloti asiatici Tsunoda (8) e Zhou (8), entrambi autori di ottime gare prima che problemi tecnici li fermassero.

Tra una settimana la Formula Uno concede il bis in Canada, in un tracciato che del tutto simile a quello azero: la Ferrari dovrà decidere se continuare a sperimentare l’affidabilità del suo motore superfast.

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Azerbaijan 2022


Tag
azerbaijangp | gp baku |


Commenti
-
Formula1.it

Altra giornata disastrosa per la Ferrari dopo il solito sabato da leoni di Leclerc: il mondiale è definitivamente ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it