Horner torna sul 2021: «Hamilton era a pezzi quel sabato. Max lo ha scosso, l'ho percepito»
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Il campionato 2022 di Formula1 sta velocemente volgendo al termine. La lotta iridata tra Red Bull e Ferrari è durata giusto il tempo di un sospiro, con Verstappen che se riuscisse a conquistare 14 punti in più di Leclerc potrebbe già vincere il titolo iridato al termine della gara di Singapore. Una sfida breve che nonostante abbia mostrato dei picchi agonistici davvero elevati all’inizio dell’anno, non è mai sfociata in episodi drammatici. Niente di rilevante in confronto ai livelli raggiunti da Hamilton e l’olandese nel 2021.


Un confronto talmente serrato e duro di cui ancora non si riesce a fare a meno di parlare. L’ultima intervista raccolta durante il podcast ‘Beyond the Grid’ al team principal Red Bull ne è la dimostrazione: “Con Charles c’è un tipo di rispetto diverso. Gareggiano assieme da quando erano bambini. In più non ho mai sentito Lewis riconoscere le abilità di Max e questo ha contribuito a mettere un po’ più di astio tra i due. Qualcosa che si riesce anche a percepire. Credo non si possa non mostrare rispetto per ciò che Lewis ha ottenuto, ma poi arriva un momento in cui arriverà qualcuno in grado di batterti. Max aveva rispetto, ma allo stesso tempo non aveva paura di lui. Gli piaceva sfidarlo, non ha mai avuto soggezione. Ha sempre creduto di poterlo battere”.

Verstappen non aveva nulla da perdere, ecco cosa ha scosso Lewis

Secondo Christian Horner c’è sicuramente un fattore che più di tutti ha giocato in favore del giovane olandese e che ha scosso Lewis nel profondo: “Max, a differenza di un sette volte campione del mondo, non aveva nulla da perdere. Max poteva prendersi dei rischi giocandosi il tutto per tutto ed è da questa consapevolezza che si sono generate alcune azioni davvero sbalorditive. Ho avuto la percezione che è stato questo il fattore che ha maggiormente scosso Lewis. Nonostante la Pole conquistata a Silverstone, Max era riuscito a far sua la Sprint Race. Ho visto Lewis un po’ a pezzi quel sabato. Se domenica Max fosse riuscito a concludere quel sorpasso alla Copse non credo che Lewis l’avrebbe più visto in gara”, riporta 'RacingNews365.com'.

GP Italia 2022, Red Bull, Horner


Lotta dura, ma leale

In Red Bull sono convinti di aver sfruttato egregiamente ogni opportunità che gli sia presentata e invitato a parlare dei contatti avvenuto durante il GP di Gran Bretagna e d’Italia, il manager britannico ha affermato: “Il Max attuale è una versione leggermente più raffinata di quella dello scorso anno, ma resta ancora un pilota offensivo. È ancora convinto di aver lasciato sufficientemente spazio a Silverstone. A Monza invece non avrebbe mai dovuto trovarsi accanto a Lewis all’uscita dai box. Lo abbiamo messo noi in quella situazione. Tuttavia, anche in quel caso, crede che ci fosse abbastanza spazio da permettere ad entrambi di fare la curva. In Brasile, Lewis aveva un grande vantaggio e nonostante questo gli ci sono voluti 30 giri per superare Max. Riusciva a sbarazzarsi delle altre auto in appena un giro o un giro e mezzo al più. Max ha guidato in modo titanico. Stava lottando per il campionato del mondo. È stata una lotta dura, ma leale”.

 

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Foto: Red Bull Racing


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