Lewis Hamilton ha appena concluso la sua prima stagione in Ferrari. L’obiettivo era vincere l’ottavo titolo mondiale proprio con la scuderia di Maranello, con una vettura che a fine 2024 faceva ben sperare.
Alla fine il sogno del campione, almeno per il 2025, è andato completamente in fumo. Hamilton ha vissuto la sua peggior stagione da quando è in Formula 1, e la vettura era tutt’altro che vincente.
Il 2026, tuttavia, porta con sé dei cambiamenti considerevoli per quanto riguarda regolamento e vettura. Questo potrebbe essere molto positivo per il britannico, al fine di ritrovare la giusta via.
Il 40enne ha vissuto diverse ere regolamentari della categoria, e ne ha parlato proprio in una recente intervista: “Ricordo il 2009 in McLaren. Il primo giorno di rientro ad inizio anno ci dissero che il nuovo regolamento avrebbe comportato il 50% di carico aerodinamico in meno, quindi costruirono la vettura puntando proprio a quel valore.”
“Quando tornai a gennaio, mi dissero: ‘Abbiamo già raggiunto gli obiettivi’, e io pensai ‘Wow, è normale?’. Poi arrivammo ai primi test e non c’era carico aerodinamico: eravamo lontanissimi dall’obiettivo sperato”, ha spiegato. “Da quell’esperienza ho imparato moltissimo.”
“Il 2014 invece fu incredibilmente entusiasmante, anche perché ero in una nuova squadra e potevo vedere l’incredibile lavoro che era stato fatto negli anni precedenti, soprattutto sul motore”, ha continuato.
“Anche il 2017 fu speciale: la macchina era più grande e larga, visivamente molto più aggressiva, con più carico aerodinamico. Era fantastica.”
Ragionando sulle vetture degli ultimi anni, invece, Hamilton le ha definite “le peggiori”, ed ha concluso affermando: “Prego davvero che la prossima generazione non sia ancora peggio.”
Foto copertina ferrari-view.thron.com
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