Steiner: «Le norme 2026 potranno avere un impatto enorme sulla vita delle persone»
10/01/2026 12:15:00 Tempo di lettura: 4 minuti

C’è molta attesa attorno alla stagione 2026. La settimana che entrerà lunedì 12 gennaio darà il via alla presentazione delle livree con cui i team correranno nel corso del campionato. Le auto che vedremo saranno un’anticipazione di quelle che scenderanno in pista. Ovviamente nessuna squadra vuole svelare i suoi ‘segreti’ alle altre, per cui, le zone più soggette allo sviluppo resteranno prive di soluzioni rilevanti almeno fino all’ultima sessione di test a Barcellona, se non proprio fino al debutto stagionale in Australia.

Nell’intervento fatto per il sito ‘Lottoland’, l’ex team principal della Haas, Gunther Steiner ha rilasciato una propria opinione su ciò che potrà accadere ai team di F1 nelle prime fasi di questo nuovo regolamento: “Non ho idea di chi possa aver fatto un lavoro migliore rispetto agli altri. È un gioco completamente nuovo, nessuno lo sa, nemmeno i team. Ognuno conosce solo la propria macchina. Alcuni faranno la cosa giusta e altri no, e quelli che non faranno bene dovranno recuperare”.

Steiner: "Commettere un errore grave potrebbe compromettere la competitività dell'auto fino a due anni"

“All'inizio, ci saranno delle eccezioni”, ha proseguito. “Alcuni team saranno molto veloci, mentre qualcun’altro commetterà un errore grave e sarà lento per un anno o due”. Un pronostico non tanto surreale. Abbiamo già avuto modo di assistere a questo tipo di disparità già nel 2014. Soprattutto dovute alle nuove power unit. Ci potranno essere delle grandi differenze tra le squadre, ma poi con il tempo, come ha dimostrato il 2025, i gap possono ridursi anche moltissimo, quasi riducendosi a zero con piccole eccezioni sporadiche. "Se le regole del 2022 fossero rimaste in vigore, non credo che ci sarebbero stati molti cambiamenti.  La McLaren avrebbe continuato ad avere un vantaggio tale che sarebbe stato molto difficile per chiunque da raggiungere".

Power unit, regolamento 2026, FIA

Steiner: "Senza novità lo sviluppo tecnologico si ferma", ma non è l'unica ragione del cambiamento

Per tale motivo, secondo Steiner, per la F1:È importante apportare delle modifiche regolamentari di tanto in tanto. Altrimenti tutte le auto finiscono per essere uguali e lo sviluppo tecnologico si ferma". Una constatazione a cui vanno uniti i problemi ambientali che il mondo si è impegnato a cercare di risolvere con un programma a cui hanno 'aderito' anche le case automobilistiche presenti nella massima categoria del motorsport: La prossima generazione di monoposto permetterà di sviluppare dei carburanti sostenibili per i motori a combustione. Il che potrebbe avere un impatto enorme sulla vita quotidiana delle persone

I motori a combustione cambieranno, ma con carburanti migliori e più sostenibili, possono ancora avere un futuro, l'obiettivo che le case automobilistiche si sono poste, non credendo ad un futuro completamente elettrico, come ricorda giustamente Gunther Steiner, è essenzialmente questo.


Foto copertina: X, Formula1 (descrizione: immagine presa dal video pubblicato sui social lo scorso 1 gennaio dalla F1)

Foto interna: X, Formula1 (descrizione: immagine presa dal video pubblicato sui social lo scorso 1 gennaio dalla F1)

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