F1, Mercedes fa paura. «Può girare 4 secondi più veloce»: l'indiscrezione
08/02/2026 18:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Nessuno, tra piloti e addetti ai lavori, si è voluto sbilanciare in merito ai valori in campo emersi dopo lo shakedown delle nuove monoposto 2026 andato in scena a Barcellona. Al contrario, tutti hanno rimandato qualsiasi tipo di giudizio o valutazione al Bahrain, dove mercoledì scatterà la prima sessione di test invernali della nuova stagione di F1 e, con tutta probabilità, si inizieranno a delineare le prime gerarchie.

In Spagna, di fatto, tutti i team erano alla ricerca solamente dell’affidabilità delle nuove vetture, nate da un foglio bianco e caratterizzate da **profonde novità tecniche** sia a livello di motore che di aerodinamica. A Sakhir, invece, con una base di dati già acquisita, i team inizieranno a lavorare sugli assetti, portare le prime novità e cercare la prestazione.

Mercedes e Ferrari simili?

Primo portavoce di questa idea è stato il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, che al termine dei collaudi di Barcellona ha voluto fare il pompiere, spegnendo le aspettative dopo che la SF-26 è stata la più veloce con Lewis Hamilton. Il britannico ha però girato quasi nello stesso decimo di altri tre piloti, come George Russell, Lando Norris e Charles Leclerc.

Insomma, sia a livello di affidabilità che di velocità, **la Mercedes e la Ferrari** sono apparse molto vicine, riuscendo a mostrare tempi simili e macinare chilometri senza particolari problemi. Eppure, questo quadro sarebbe stato possibile solo grazie a una Mercedes che non ha affatto mostrato il suo reale valore.

Di questo parere si è detto l’ex pilota Juan Pablo Montoya nel podcast dell’edizione colombiana di AS. “Da quanto so, la Mercedes avrebbe potuto andare 3-4 secondi più veloce se avesse espresso il suo potenziale. La pole a Barcellona sarà sull’1’12” quando si correrà il GP, mentre ora hanno girato sull’1’16””.

Rivali avvisati

Un punto di vista che, se fosse vero, andrebbe a sfatare la previsione secondo cui le vetture 2026 inizieranno la stagione con tempi più lenti di circa due secondi rispetto al 2025. Allo stesso tempo, verrebbe ridimensionata l’idea di una stagione con valori estremamente livellati e vetture racchiuse in piccoli gap, a tutto vantaggio dello spettacolo.

Certo, anche i rivali della Mercedes potrebbero avere nel taschino un margine simile a quello del team di Brackley. Secondo Montoya, poi, il vantaggio del team diretto da Toto Wolff potrebbe estendersi anche ai suoi team clienti: “La Mercedes fornisce le power unit ad altre tre scuderie: qualcuno indovinerà le scelte giuste e qualcuno invece le sbaglierà”.

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Foto copertina x.com


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