Le squadre di Formula 1 si stanno apprestando a vivere la seconda sessione di test in Bahrain. Domani mattina alle 08:00 italiane avrà inizio la quarta giornata ufficiale complessiva. Rispetto alla scorsa settimana, ci si attende un programma diverso dalle squadre. I primi giorni dovrebbero essere serviti per valutare l’affidabilità ed effettuare uno studio delle potenzialità delle vetture e prendere confidenza con i nuovi sistemi di gestione dell’energia.
Ci si attendono indubbiamente dei passi in avanti, un miglioramento dei tempi e molte più simulazioni, ad esempio in termini di passo gara per andare alla ricerca della prestazione. Ovviamente nessuno spingerà ancora a fondo, però si faranno dei passi importanti per arrivare con la corretta preparazione per affrontare il primo GP in Australia.
La Williams, si è detta molto soddisfatta al termine della precedente sessione. Albon e Sainz sono riusciti a recuperare il tempo perso per non essere riusciti a partecipare allo shakedown di Barcellona, ma comunque, non hanno nascosto le preoccupazioni in merito all’impegno che necessiterà progredire nelle prestazioni in termini di apporto dato dal pilota.

“È stata una sfida prendere confidenza con la vettura durante la prima sessione di test”, ha affermato Alexander Albon. “Mi sto comunque divertendo nella sua complessità. C’è molto da migliorare ed imparare per offrire un pacchetto migliore. Mi concentrerò molto sull’analisi dei dati nei prossimi giorni”.
Da parte sua, poi Carlos Sainz ha confermato i timori del compagno dicendo: “Stiamo ancora recuperando su alcuni aspetti, ma aver completato oltre 210 giri mi ha permesso di capire molto meglio cosa possiamo aspettarci quest'anno. Le vetture sono molto diverse e sarà una stagione impegnativa, ma non è una novità e sono pronto per la sfida", ha concluso lo spagnolo.
Foto: X, Williams
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