C’è grande dibattito e discussione tra i piloti attorno ai regolamenti 2026 e alle sensazioni alla guida di queste velocissime vetture. Le nuove auto saranno dei veri e propri razzi in rettilineo, mentre in curva appariranno lente e con ben poco da raccontare. Sergio Perez (attualmente in Cadillac) e Max Verstappen (quattro volte campione del mondo) non ci sono andati leggeri. I due conducenti, ex compagni di squadra dal 2021 al 2024 in Red Bull, hanno definito la moderna F1 come una FE a cui sono stati dati degli steroidi.
Ripensando alle passate stagioni, forse, diremmo che la gestione a cui eravamo abituati sarà nulla quando vedremo per la prima volta le vetture 2026 in azione a Melbourne.
Immaginando i nuovi regolamenti si pensava che i piloti potessero fare la differenza, almeno nelle fasi iniziali della stagione. Purtroppo però, per Fernando Alonso, non sarà affatto così: “C’è talmente tanta energia in gioco che il pilota sembra venire meno. In rettilineo diamo fondo a tutta l’energia e nelle curve stiamo attenti a non sprecarla. Questo ci porta ad essere piuttosto lenti nei tratti guidati”, dichiara a Mara Sangiorgio (inviata 'Sky Sport F1')

Si capisce bene da queste parole quanto Alonso sia poco entusiasta dei regolamenti. Ne dà ulteriore conferma concludendo: “Le vetture migliori da guidare, a mio parere, appartengono agli anni 90’ e 2000. Auto leggere con il rumore della F1. Il tempo lo trovavi rischiando, sentendo la macchina e prendendo dei rischi. Adesso non c’è da prendere alcun rischio, specialmente in curva. Tutto ciò che avremmo potuto dare in più come piloti, viene meno”.
Foto: Aston Martin
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