Ferrari e RB arrivano in ritardo in Australia: per loro un'agevolazione
04/03/2026 12:15:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La drammatica situazione in Medio Oriente sta tenendo in scacco gli aeroporti di tutto il mondo da sabato, in quanto gli hub di Doha, Dubai e Abu Dhabi sono chiusi al traffico aereo per (ovvi) motivi di sicurezza. E tra le migliaia di persone coinvolte ci sono anche le squadre di Formula 1, che proprio in questi giorni stavano preparando le spedizioni verso l'Australia. Il personale dei vari team si è visto dirottato verso scali in Asia, con lunghe attese e costi maggiori. 

Ad avere la peggio sono state la McLaren, la Ferrari e la VCARB. Le prime due, infatti, avevano degli addetti in Bahrain per i test della Pirelli quando l'azienda milanese ha annullato tutto a seguito del conflitto. Allo stesso tempo, le squadre con sede in Italia hanno dovuto affrontare un'ulteriore complessità, passando prima per il Regno Unito e volando poi verso l'Australia. I meccanici sono arrivati solo questa mattina, mentre la data prevista era lunedì o martedì mattina. Per questo motivo, come riportato da Adam Cooper, la FIA ha deciso di rimuovere il coprifuoco del mercoledì, lasciando così più tempo per l'allestimento dei garage. 

Foto copertina x.com

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