Ferrari, inizio in salita a Melbourne. Hamilton duro in radio: «Maledetto motore...»
07/03/2026 07:55:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La nuova stagione di Formula 1 è iniziata e sono ormai emersi i primi valori in campo al termine della qualifica di Melbourne, dove domani scatterà il GP d'Australia. Al termine dell'ora di prove cronometrate, la Mercedes ha lanciato i primi segnali di forza, specie nella fase clou della sessione, in Q3, dove i piloti del team di Brackley hanno conquistato le prime due piazze, monopolizzando la prima fila e infliggendo gap importanti ai rivali, con George Russell a fare da capofila seguito da Kimi Antonelli. Terzo posto per la Red Bull di Isack Hadjar, seguito da Charles Leclerc su una Ferrari che, all'Albert Park, è parsa in affanno e alle prese con problemi legati al motore. Indietro Lewis Hamilton, che ha faticato a mettere insieme un giro che lo potesse mettere in lotta per le prime file, chiudendo la Q3 al settimo posto.

Conferma e delusione

Insomma, a Melbourne la Mercedes ha stupito i rivali e inflitto gap ben più pesanti rispetto alle previsioni più favorevoli. Al contrario, la Scuderia ha confermato quanto messo in mostra nel corso, con una SF-26 che pare essera nata sana ma ancora alla prese con alcuni problemi di gioventù, che sono emersi a cavallo tra Q2 e Q3, relativi alla gestione dell'energia elettrica della power unit e della ricarica delle batterie. Un quadro che, di fatto, ha concorso (insieme a problemi legati alla gestione delle temperature nel giro di preparazione alla sessione e alla finestra di utilizzo delle gomme) a portare al Cavallino a vivere un sabato alquanto deludente per il risultato finale e per aver notato delle noie che mai erano emerse finora.

Hamilton duro

Problemi che, per forza di cose, a Maranello dovranno risolvere quanto prima, visto che con una Mercedes così dominante lasciare per strada decimi o centesimi di secondo non sarà affatto permesso. E proprio di questi inconvenienti legati alla gestione dell'energia elettrica e alla carica delle batteria si è lamentato Hamilton via radio, insieme al suo ingegnere di pista Carlo Santi. Il sette volte campione del mondo, poi, ha denunciato problemi di grip e di stabilità della vettura: fattore che ha contribuito a togliere ulteriore fiducia al pilota inglese.

Santi: "Al momento siamo in sesta posizione".

Hamilton: "Nessun grip sulle gomme, amico. E quel maledetto motore... Cosa sta succedendo con la ricarica?"

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Foto copertina www.ferrari.com


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