Charles Leclerc lascia la qualifica del Gran Premio d’Australia con una sensazione chiara: la Ferrari non è ancora dove dovrebbe essere. Il quarto posto, perso per due centesimi, pesa; ma pesa soprattutto il distacco dalla Mercedes, più ampio del previsto.
Le parole del monegasco, a fine sessione, raccontano un pilota lucido, deluso ma già proiettato alla gara, consapevole che il gap da recuperare è importante e che bisognerà lavorare duramente per evitare che le Frecce d’Argento scappino via.

Leclerc non ha nascosto che le sensazioni negative erano presenti già dal venerdì. “Purtroppo questo feeling ce lo avevo da ieri, spero di sbagliarmi”, ha ammesso.
La realtà, però, è stata persino più dura delle aspettative: “Pensavo che il distacco da Mercedes fosse cinque decimi e alla fine è stato otto”. Un gap di otto decimi che il pilota definisce senza mezzi termini “importante” e che la Ferrari dovrà affrontare con urgenza.
Il monegasco ha anche accennato a un problema nel suo ultimo tentativo, un dettaglio che però non cambia la sostanza: “Nel mio ultimo giro abbiamo avuto qualche problemino, però purtroppo con queste macchine la strategia penalizza di più”.
È un riferimento chiaro alla complessità delle nuove vetture, che rendono ogni imperfezione più costosa e ogni scelta più delicata.
La delusione più immediata riguarda il terzo posto, sfuggito per un’inezia. “Speravo nel terzo posto che abbiamo perso per due centesimi”, ha detto Leclerc, lasciando intendere quanto quel risultato avrebbe cambiato il peso della giornata.
Il terzo posto che brucia, ma che diventa anche un obiettivo per la gara: “Cercheremo di andare a prenderlo domani”.
Nonostante la frustrazione, Leclerc mantiene un approccio costruttivo. Sa che nessuno, in questa fase di sviluppo delle nuove vetture, sta vivendo qualifiche perfette: “È l’inizio di queste vetture, quindi non penso che ci sia nessuno sulla griglia che oggi ha finito la qualifica ottimale”.
Una considerazione che apre uno spiraglio: c’è margine per tutti e la gara potrebbe rimescolare le carte.
La qualifica di Melbourne lascia Leclerc con un misto di rammarico e determinazione. Il distacco dalla Mercedes è più grande del previsto, il podio è sfumato per un soffio e la Ferrari deve ancora trovare la chiave per esprimere tutto il suo potenziale.
Ma nelle parole del monegasco c’è anche la consapevolezza che la stagione è lunga e che la gara può offrire un’occasione immediata per reagire.
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