La prima parte della stagione non saprà dare alla Williams le risposte che cerca, e Alexander Albon non lo nasconde. Il thailandese-britannico ha tracciato un quadro lucido — e piuttosto severo — della situazione attuale del team, evidenziando quanto il divario con il centro gruppo sia ancora troppo ampio.

Albon non cerca attenuanti:
“Non è qui che vogliamo essere. Anche il divario dalla parte alta della classifica centrale è ampio”.
La Williams ha un piano chiaro per risalire, ma il pilota ammette che la strada sarà tutt’altro che semplice, soprattutto su piste che non valorizzano le caratteristiche della FW46 come quella di Cina dove si correrà questo fine settimana.
Guardando al Gran Premio di Cina, Albon non si aspetta miracoli:
“In realtà ci aspettiamo di essere più indietro qui, questa pista non ci si addice, dato che abbiamo ancora caratteristiche simili a quelle dell’anno scorso”.
Un’ammissione che racconta bene il momento della squadra: consapevolezza dei limiti, ma anche la volontà di non farsi illusioni. Il piano di sviluppo esiste, è definito, ma richiederà tempo per produrre effetti tangibili. Per ora, serve pazienza e weekend in cui limitare i danni.
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