Tra meno di due ore la Formula 1 disputerà il suo secondo Gran Premio della stagione, quello di Shanghai, e proprio in questi minuti la Federazione Internazionale ha reso noto attraverso due comunicati ufficiali che alcuni team hanno infranto il regime di Parco Chiuso per effettuare delle modifiche alle proprie monoposto.
Partendo da Isack Hadjar, il giovane della Red Bull è stato costretto, per problemi alla sua power unit, a sostituire ancora una volta sia la batteria che la centralina, arrivando così al limite massimo imposto dal regolamento 2026. Se dovesse cambiare ancora uno di questi componenti riceverà dunque una penalità sulla griglia di partenza.
L'altro pilota ad aver infranto il parco chiuso è invece Alexander Albon. Vista la modifica all'assetto della vettura da parte del team Atlassian Williams, si è verificata una violazione dell'articolo B3.5.7 del Regolamento FIA di F1. Per questo motivo il pilota thailandese sarà costretto a iniziare il suo Gran Premio della Cina dalla Pit Lane.
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