Verstappen in crisi? Steiner lo smaschera: «Fa i capricci»
16/03/2026 21:19:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La nuova era della Formula 1 è appena iniziata, ma ha già creato tensioni, fratture e dichiarazioni provocatorie. Al centro della scena c’è sempre lui: Max Verstappen, che da mesi attacca il regolamento 2026 definendolo «anti-corsa», «Formula E sotto steroidi» e, dopo il weekend nero di Shanghai, addirittura un sistema «alla Mario Kart». Le sue parole hanno scatenato reazioni immediate. E tra le più dure c’è quella di Guenther Steiner, che non ha perso l’occasione per colpire il campione olandese.

 

Steiner all’attacco: “Max fa i capricci”

Verstappen in crisi? Steiner lo smaschera: «Fa i capricci»

L’ex team principal della Haas, oggi voce libera e tagliente del paddock, ha messo in discussione non il regolamento, ma l’atteggiamento di Verstappen. Per Steiner, le critiche del quattro volte campione del mondo non nascono da una visione tecnica, ma da un semplice fatto: la Red Bull non domina più.

Parlando con Talksport, Steiner ha dichiarato:

"Max non è contento perché la sua auto non è dove vorrebbe che fosse. Ma dobbiamo essere onesti: la Red Bull ha realizzato il proprio propulsore per la prima volta, ed è una tecnologia così avanzata che serve tempo perché gli ingegneri si abituino."

Poi ha aggiunto:

"In realtà sono sorpreso di quanto stiano andando bene i nuovi costruttori di motori, come Red Bull Ford e Audi. A volte, come hai detto tu, Max si arrabbia facilmente se le cose non vanno come vuole lui."

Steiner ha poi allargato il discorso al nuovo regolamento, difendendone la filosofia e il potenziale:

"Le gare sono state piuttosto buone. Ovviamente a persone come Max forse non piacciono i cambiamenti, e lui non è abituato a non essere su una delle auto migliori, quindi questo non aiuta il suo umore ad apprezzare il nuovo regolamento.
Al momento tutte le squadre stanno solo imparando come funzionano queste vetture, perché si tratta di una tecnologia avanzata.
Ma la gara è stata buona, e questa è la cosa più importante."

Per Steiner, insomma, il problema non è la Formula 1 del 2026: è Verstappen che non accetta di non essere più al comando.

 

Il nodo vero: regolamento o frustrazione?

Le parole di Steiner aprono un interrogativo che divide il paddock: Verstappen sta davvero difendendo la purezza dello sport o sta reagendo alla prima vera fase complicata della sua carriera recente?

Il weekend di Shanghai, passato a lottare nel centro gruppo prima del ritiro per un guasto all’ERS, ha amplificato la sua frustrazione. E le sue dichiarazioni – «anti-corsa», «Formula E sotto steroidi», «Mario Kart» – hanno fatto il resto.

Steiner, con la sua schiettezza, ha semplicemente detto ciò che molti pensano ma non dicono.

 

Leggi anche: Hadjar sfida Verstappen: «Le gare non sono poi così male»

Leggi anche: Sainz accusa: «La F1 sta vendendo una bugia»

Leggi anche: «Non sentivo più mani e piedi»: Alonso rivela il calvario fisico nel GP Cina

Foto interna x.com

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio della Cina 2026


Tag
max verstappen | f1 | steiner |