Le prime due gare della stagione 2026 hanno mostrato delle differenze abbastanza importanti in termini di gap tra le squadre di vertice e il resto dello schieramento (se ti piace tenere il conto dei distacchi, qui c’è una rubrica che potrebbe interessarti, leggi qui). La Mercedes è leader indiscussa, la Ferrari a circa 5 decimi di distanza, poi più staccata la McLaren e via via tutte le altre.
La Red Bull credeva di essere la quarta forza in campo dopo l’Australia, ma poi, la Cina ha rivelato delle problematiche che non possono essere trascurate. In un’intervista riportata da ‘GPBlog.com’, il team principal, Laurent Mekies ha ammesso di aver commesso un errore di valutazione a Melbourne.
La strada da fare per competere con Mercedes e Ferrari appare ora davvero molto lunga: “Quarta forza? Sentivamo di esserlo. Se non altro a Melbourne lo eravamo. La situazione è stata migliore là. Quello che posso dire è che il divario da Ferrari e Mercedes è consistente”.

Inutile girarci attorno: il gap è presente, ma si può e si deve recuperare. Come? Al momento è questa la domanda più difficile a cui Mekies e i suoi tecnici si trovano a rispondere: “Probabilmente riguarda in parte ciò che riusciamo a fare in rettilineo e in parte quanto riusciamo ad essere veloci in curva. C’è sicuramente più di un’area su cui dobbiamo intervenire. Dobbiamo migliorare a 360°”.
Non sarà certo facile, ma con impegno e dedizione ce la si potrebbe anche fare. Trovandoci solamente all’inizio di una nuova era regolamentare l’incremento delle performance dei team seguirà una curva molto ripida. La Red Bull, come altri team nella stessa situazione, dovrà cercare di fare un lavoro migliore degli altri da qui in avanti: "Assisteremo ad una corsa allo sviluppo e ad una gara di apprendimento. Tutti i dipartimenti della nostra azienda saranno coinvolti. Nessuno escluso."
Foto: Red Bull Racing
Leggi anche: Mercedes interessata all’Alpine. Semi-acquisizione senza rischi, parola di Briatore
Leggi anche: Massa affonda Vettel e Hamilton: «Alonso è il migliore. E non siamo migliori amici»
Leggi anche: Verstappen sbaglia ripetutamente e attacca Lambiase: «Perché non me lo avete detto?»
Leggi anche: Red Bull, l'onta del sorpasso è vicina. A Faenza si sogna