Max Verstappen, e il suo ingegnere di pista, Gianpiero Lambiase, sono uniti da un profondo rapporto di amicizia e di rispetto reciproco. Si conoscono da tantissimo tempo e insieme hanno condiviso la gioia di vincere quattro titoli mondiali.
Tra i due c’era molta complicità in passato, i due si capivano al volo in radio, ma adesso con l’olandese che fa molta fatica ad integrarsi e prendere dimestichezza con i nuovi regolamenti, anche nel rapporto con l’ingegnere italiano stiamo assistendo a delle discussioni che raramente ascoltavamo in passato durante i weekend di gara.
In occasione del GP di Cina, ce n’è stata una molto animata, iniziata con un intervento radio di Gianpiero Lambiase (secondo quanto riporta ‘Crash.net’) tra il 33° e il 37° giro. Di seguito la conversazione:
G. Lambiase: "Per favore, Max, riduci la gestione degli pneumatici in curva sette e otto. Riduci Max. Solo in quelle curve regaliamo un secondo ai leader."
M. Verstappen: "Un secondo tra curva sette e otto?"
G. Lambiase: "No Max. Un secondo nell’intero settore, però è proprio in quelle tre curve che perdiamo."
M. Verstappen: “Non ce la faccio proprio con queste gomme”.
G. Lambiase: "Max, se prendiamo la vettura subito davanti a te e quella alle nostre spalle, perdiamo principalmente la frenata in curva-6."
M. Verstappen: "Beh, controlla il mio onboard."
G. Lambiase: "Sono dalla tua parte Max. Sto cercando di aiutarti con qualche informazione. Nient'altro, amico. Tutto qui."
M. Verstappen: "Devo fare lift in curva-6 o no?"
G. Lambiase: "Non è necessario in curva-6."
M. Verstappen: "Ho fatto metà gara facendo lift in curva-6, perché non mi è stato detto?"
M. Verstappen: "Devo continuare a fare lift in curva 1 e 14?"
G. Lambiase: "Sì, grazie."

Max Verstappen, pilota Red Bull, 4 volte campione del mondo, e il suo ingegnere di pista Gianpiero Lambiase, GP Cina 2026
Per chiarezza di informazione, quando Verstappen chiede se deve continuare a fare lift, si riferisce al lift and coast, ovvero nella pratica di alzare il piede dall’accelerazione, utilizzata maggiormente nel 2026 per ricaricare le batterie.
Una discussione animata che si è conclusa definitivamente al giro 44 dei 56 previsti, quando Verstappen si è ritrovato a dover ritirare la sua RB22 a causa di un problema tecnico. Chiaramente in Red Bull hanno ancora tante cose da apprendere sulla gestione delle vetture 2026.
Foto: Red Bull Racing
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