Il momento è positivo, e la volontà sua e della squadra è di dare seguito al trend positivo che sembra caratterizzare questo avvio di stagione. Stiamo parlando di Lewis Hamilton che, dopo essere stato protagonista di un positivo avvio di annata (diverso, e migliore, di quella scorsa), in Cina ha finalmente conquistato il primo podio con la Ferrari, chiudendo un fine settimana privo di errori, in cui è sempre stato a livello di Charles Leclerc e performato su livelli di competitività di primo livello e degni del suo nome e della sua carriera. Insomma, facendo quello per cui è stato ingaggiato dalla Scuderia ad inizio del 2025. Un podio che, ad oggi, rappresenta il miglior risultato possibile per lui e per qualsiasi altro pilota della griglia.
Insomma, inutile girarci attorno: ad oggi, il terzo posto per chiunque non guidi una Mercedes, è il massimo risultato possibile a causa del netto vantaggio tecnico di cui gode il team di Brackley che, al netto di particolari condizioni, la rende il team da battere praticamente ovunque. E proprio di questo ha parlato il pilota della Ferrari, interrogato sui possibili obiettivi del Cavallino per questo weekend: "Ho appena ottenuto il primo podio dopo un lungo inseguimento di questo obiettivo. Non esagererei con le aspettative -ha ammesso Sir Lewis- dobbiamo continuare passo dopo passo nel nostro processo di crescita. Inoltre siamo consapevoli che la Mercedes è ancora nettamente davanti a noi in termini di prestazioni".
Il pilota inglese, dopo aver analizzato in modo realistico il presente, ha portato a supporto della sua tesi dei numeri tali da far capire il vantaggio della Mercedes sui rivali. Numeri che, almeno ad oggi, appaiono troppo grandi per essere colmati in tempi rapidi. "In qualifica per ora siamo stati staccati tra i 3 e gli 8 decimi e anche in gara alla fine le Mercedes si sono dimostrate più veloci. C’è un gap chiaro che dobbiamo colmare. In ogni caso ogni weekend rappresenta una nuova opportunità e noi daremo il massimo. Questo è certo. Il team ha fatto un grandissimo lavoro per far sì che la Ferrari sia tornata a essere competitiva con questo nuovo regolamento e ora dobbiamo continuare a spingere”.
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Foto copertina www.ferrari.com
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