Ad aprile il calendario di Formula 1 sarà interessato da una pausa dettata dall’annullamento dei GP del Bahrain e Arabia Saudita. Una sosta che però ovviamente non condizionerà il lavoro delle squadre. Il periodo lontani dai circuiti non inciderà sul programma dei team a casa. Non è come ad agosto, per intenderci.
I team continueranno a spingere e ad elaborare soluzioni per le vetture. Obiettivo: progredire più in fretta degli avversari. La Ferrari ha un gap da recuperare nei confronti della Mercedes e non ha nessuna intenzione di rilassarsi.
Per mantenersi in allenamento ha programmato per i primissimi giorni di aprile, secondo quanto ha riportato oggi ‘Motorsport.com’, due giorni di test TPC, ovvero con previous car, per mantenere in forma i piloti addetti al programma sviluppo e simulatore.
Nessuno scherzo, come afferma anche Franco Nugnes, domani 1 aprile e giovedì 2 aprile saranno Antonio Giovinazzi, Arthur Leclerc (fratello minore di Charles) e Antonio Fuoco ad alternarsi al volante della SF-25 (con il cambio regolamentare nel 2026 sarà concesso utilizzare anche l’auto 2025, altrimenti bisognerebbe adottare delle monoposto più vecchie di almeno due anni). Conducenti che hanno già fornito aiuti importanti da remoto alla squadra di Maranello nelle prime tre gare dell’anno.

Decisamente più importante la sessione di test in programma per Monza. Anche se si tratta solamente di un filming-day, la Ferrari andrà ad utilizzare la SF-26 per svolgere i consueti 200 km con al volante Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Emerge la data: secondo le prime indiscrezioni, riportate su 'Motorsport.com', sarebbe martedì 21 aprile. La scelta di sostenere la sessione nel Tempio della Velocità potrebbe essere stata fatta per valutare il comportamento della power unit e l’effetto del superclipping su una delle piste più probanti sotto questo aspetto.
Foto: Ferrari
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