Wolff cerca Horner: «In F1 non c'è personalità, ci manca il cattivo. Vasseur lo sa»
30/03/2026 18:40:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Questa nuova Formula 1 è davvero strana. C’è a chi piace e c’è chi la odia. Amare forse non la ama nessuno, però c’è chi l’apprezza, nonostante tutto. Quello su cui tutti i fan possono trovarsi d’accordo è che stiamo assistendo ad uno scenario davvero strano. La FIA si sta dando molto da fare assieme ai vertici della categoria e alle squadre per trovare una soluzione alle varie problematiche che emergono di gara in gara e alle continue lamentele di piloti e fan che arrivano dalla pista e dal web.

Toto Wolff, il team principal della Mercedes, vive tutto dalla postazione più privilegiata. La sua squadra è prima in classifica, i suoi piloti danno l’impressione di potersi contendere il mondiale dando vita ad una bella sfida, per cui, l’austriaco avrebbe tutte le ragioni per insistere sul proseguire con questi regolamenti, senza cambiare troppe cose e starsene nel suo. Guardando alla concorrenza poi, con Stella alla McLaren che monta la sua stessa power unit, con gli altri collegi il confronto sembra avvenire sempre in modo corretto. Tutto alla luce del sole e senza sorprese. Tutti confronti che l’esperto team principal Mercedes può gestire elegantemente.

Wolff rivorrebbe Horner: "Alla Formula 1 servono persone come lui, faceva bene allo sport"

Non come avveniva quando in Red Bull c’era Christian Horner. Un avversario ostico con cui avere un confronto, sia nelle riunioni ai tavoli che contano della FIA, ma anche a distanza davanti a un microfono.

Se c’è però una persona che rimpiange Wolff di non avere quest’anno in Formula 1 per discutere e risolvere i problemi della categoria, pensate un po’, è proprio Christian Horner: “In questo sport mancano degli elementi con personalità. Christian è sempre stato molto controverso, faceva bene allo sport. Ne ho parlato anche con Fred (Vasseur, team principal Ferrari, ndr), abbiamo bisogno ‘del buono, del brutto e del cattivo’. Siamo rimasti solo il buono e il brutto. Il cattivo se ne è andato”, ha rivelato Wolff secondo quanto riporta ‘Motorsport-magazine.com

Wolff, Mercedes

Da quel che si dice, Christian Horner potrebbe tornare e l’alpine è un’opzione. Flavio Briatore, team principal della casa francese ha confermato tempo fa che il 24% delle azioni di Otro Capital sono in vendita e pare che sia Mercedes che Horner sia interessate ad acquisirle. A tal proposito Wolff ha affermato: "L'idea che io e Christian siamo in competizione per chi acquisterà quelle quote di Alpine è una mera invenzione. Sarebbe triste pensare di fare un investimento solamente per questa ragione. Stiamo valutando la situazione da diverse prospettive e non siamo ancora giunti a una conclusione. Vogliamo capire se ha senso".

Oltre all’Alpine, Horner è stato accostato a molti altri team dal suo divorzio con la Red Bull. Negoziazioni, se ce ne sono state davvero, che però, non hanno portato ad un suo effettivo ritorno. Almeno sino a questo momento. Wolff ha mostrato di avere un’idea a riguardo: “Ha rotto troppi vetri e detto molte cose… Comportarsi in questo modo ha un impatto sul nostro microcosmo. Lui però è così. Lo ha fatto per tutta la vita ed è quello che riesce a fare meglio”, ha concluso.


Foto: Mercedes

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