Nei giorni scorsi vi avevamo raccontato di come la Scuderia Ferrari abbia individuato il "trucco" utilizzato dalla Mercedes, soprattutto in qualifica, per sfruttare al massimo la potenza elettrica della nuova power unit. A riportarlo è stato Jonathan Noble per The Race, spiegando come questo sistema consenta di attivare una sorta di modalità "d’emergenza" durante il giro lanciato.
Secondo il regolamento della FIA, si tratta però di una soluzione perfettamente legale. Tuttavia, secondo Frédéric Vasseur e il team Ferrari, questo potrebbe andare contro lo spirito della norma che prevede un sistema di “protezione” della centralina nel momento in cui la potenza elettrica cala da 350 a 0 kW.
Non è ancora chiaro quale sia il reale guadagno in termini di tempo sul giro: molto dipende infatti dalla lunghezza dei rettilinei e quindi dalle caratteristiche del circuito. A Miami, ad esempio, potrebbe rivelarsi un fattore importante. Nonostante tutto però non si parla comunque di decimi, ma di piccoli margini che, in qualifiche molto combattute, possono risultare decisivi nella lotta per la pole position.
Proprio per questo, sempre secondo The Race, tutti i motoristi stanno valutando se e come replicare questa soluzione intervenendo sul software di gestione della power unit. La Ferrari, dal canto suo, ha anche chiesto chiarimenti alla FIA: l’obiettivo non è vietarne l’utilizzo, ma comprenderne la piena legalità e decidere se valga la pena svilupparlo. Soprattutto visto che per questioni di sicurezza, molto potrebbe cambiare già da Miami, anche alla luce delle recenti discussioni dopo quanto accaduto a Suzuka.
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