La Ferrari sembra aver fatto scuola in questi primi quattro round del mondiale 2026 di Formula 1. Il team di Maranello è infatti stato il primo a portare quell'aletta posta sullo scarico posteriore, utile a deviare i flussi, indirizzandoli verso l'ala, ottenendo così un vantaggio.
Dalla tappa americana però molte scuderie hanno sviluppato una loro versione, usufruendo di questo stratagemma del Cavallino e, stando a quanto riportato da The Race, la FIA sarebbe già a lavore per discutere a breve con i team un piano per vietare questa soluzione a partire dal 2027.
Sebbene infatti le soluzioni aerodinamiche in questa parte della vettura siano, in teoria, vietate, la Ferrari ha trovato il modo di applicare il proprio concetto, noto come flick tail mode, grazie alle deroghe concesse per componenti aggiuntivi montati vicino al cambio. Sono state esclusivamente le scelte progettuali uniche adottate dal team riguardo alla posizione di questo elemento rispetto alla struttura di protezione posteriore ad aprire la strada all’utilizzo dell'ala, fondamentale per manipolare i gas di scarico caldi.
Guardando agli altri team invece, McLaren, Mercedes, Red Bull, Williams, Alpine e Cadillac hanno tutte integrato diverse soluzioni alari sfruttando l'articolo C3.9.2 del regolamento tecnico della F1. Ciò consente un unico “supporto” per il terminale di scarico, senza specificare esplicitamente quanto debba essere limitato oltre il rispetto dei requisiti di legalità per il terminale di scarico e la struttura di sicurezza, e senza che si estenda su entrambi.
Sebbene la FIA sia soddisfatta del fatto che i progetti attualmente in uso su tutte le vetture siano conformi alle regole vigenti, alcune fonti hanno rivelato che intende intervenire con maggiore rigore in questo ambito per il prossimo anno, così da evitare che nell'area dello scarico compaiano espedienti aerodinamici sempre più complicati, trasformando questa in una guerra tecnologica.
Nonostante non sia ancora stata presa alcuna decisione formale, fonti vicine ai team rivelano che la FIA ha già chiarito le proprie intenzioni e che a breve verranno avviate discussioni con i responsabili tecnici per definire una possibile modifica al regolamento. Dal momento però che la questione non riguarda la sicurezza, eventuali cambiamenti volti a limitare lo sviluppo delle ali posizionate nella zona dello scarico richiederanno il consenso delle scuderie per essere approvati attraverso i canali ufficiali.
L’ipotesi di vietare queste soluzioni, introdotte per la prima volta dalla Ferrari, arriva inoltre in un contesto più ampio: la FIA starebbe valutando anche il bando delle ali montate sull’halo, altra innovazione portata quest’anno dal Cavallino.
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Foto copertina www.ferrari.com