Alla vigilia del quinto appuntamento della stagione 2026, la gestione delle componenti della power unit entra già in una fase da monitorare con attenzione. Il GP del Canada arriva in un momento ancora iniziale del campionato, ma dai nuovi documenti FIA vediamo come diversi team abbiano già iniziato a ruotare elementi importanti, con strategie differenti tra chi sta distribuendo il chilometraggio e chi, invece, si trova già vicino alle soglie più sensibili, anche considerando che l'ADUO consentirà di portare in pista non solo parti nuove ma anche aggiornate.
Le nuove power unit impongono una pianificazione più delicata rispetto al passato: con l’uscita di scena della MGU-H e un peso molto maggiore della parte elettrica, affidabilità, raffreddamento e gestione dell’energia diventano fattori centrali su un calendario comunque molto lungo. Montréal, con le sue violente staccate e le continue fasi di trazione, rappresenta inoltre un banco di prova significativo per valutare il comportamento delle componenti già utilizzate nei primi eventi.
Il quadro regolamentare è definito dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage del regolamento sportivo, che stabilisce il numero massimo di componenti utilizzabili, i criteri di conteggio e le eventuali penalità in caso di superamento dei limiti. Durante il campionato ogni pilota può utilizzare:
3 motori a combustione interna (ICE)
3 turbocompressori (TC)
3 sistemi di scarico (EXH)
2 energy store (ES)
2 centraline di controllo della power unit (PU-CE)
2 MGU-K
5 componenti ancillari della power unit (PU-ANC)
Quando un pilota supera il limite previsto per una determinata categoria, scattano penalità in griglia: la prima unità extra costa 10 posizioni, mentre ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria comporta 5 posizioni. Le penalità si sommano tra loro e vengono applicate nel primo evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend vengono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere utilizzata nei Gran Premi successivi senza generare nuove sanzioni. Restano invece sostituibili senza penalità alcune parti classificate come EXC o minor parts, a condizione che l’intervento sia effettuato sotto controllo FIA e con componenti conformi.
Solo per il 2026, essendo il primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede a ogni pilota una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 set EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K, 6 PU-ANC.
Per questa stagione è prevista anche una deroga specifica per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’unità aggiuntiva per ciascuna categoria. La FIA conserva inoltre la possibilità di rivedere i limiti nel caso in cui dovessero emergere criticità di affidabilità diffuse.
(Dati aggiornati sulla base del comunicato FIA relativo ai nuovi elementi PU introdotti per il GP di Canada 2026)
| N. | Scuderia | Pilota | ICE | TC | EXH | MGU-K | ES | PU-CE | PU-ANC |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 81 | McLaren Mercedes | Oscar Piastri | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| 01 | McLaren Mercedes | Lando Norris | 2 | 2 | 2 | 1 | 3 | 3 | 3 |
| 63 | Mercedes | George Russell | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 2 | 3 |
| 12 | Mercedes | Kimi Antonelli | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 2 | 3 |
| 03 | Red Bull Racing RB Ford* | Max Verstappen | 1 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 | 2 |
| 06 | Red Bull Racing RB Ford* | Isack Hadjar | 3 | 3 | 3 | 2 | 4 | 4 | 2 |
| 16 | Ferrari | Charles Leclerc | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| 44 | Ferrari | Lewis Hamilton | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| 23 | Atlassian Williams Mercedes | Alexander Albon | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| 55 | Atlassian Williams Mercedes | Carlos Sainz | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 2 | 3 |
| 41 | Racing Bulls RB Ford* | Arvid Lindblad | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| 30 | Racing Bulls RB Ford* | Liam Lawson | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| 18 | Aston Martin Aramco Honda | Lance Stroll | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 4 |
| 14 | Aston Martin Aramco Honda | Fernando Alonso | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 4 |
| 31 | Haas Ferrari | Esteban Ocon | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 2 |
| 87 | Haas Ferrari | Oliver Bearman | 2 | 2 | 3 | 2 | 2 | 2 | 1 |
| 27 | Audi* | Nico Hülkenberg | 2 | 2 | 2 | 3 | 1 | 1 | 2 |
| 05 | Audi* | Gabriel Bortoleto | 1 | 1 | 1 | 3 | 1 | 2 | 2 |
| 10 | Alpine Mercedes | Pierre Gasly | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| 43 | Alpine Mercedes | Franco Colapinto | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 | 2 |
| 11 | Cadillac Ferrari | Sergio Perez | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 1 | 1 |
| 77 | Cadillac Ferrari | Valtteri Bottas | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 2 |
* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)
Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità
L’ultimo aggiornamento FIA relativo al GP Canada 2026 fotografa una fase già piuttosto indicativa nella gestione delle power unit. Pur essendo appena alla vigilia del quinto round stagionale, diversi piloti hanno già introdotto seconde unità di ICE, turbo e scarichi, mentre alcune situazioni sulla parte elettrica iniziano a diventare più delicate.
La Ferrari si presenta in Canada con Leclerc e Hamilton allineati su quasi tutte le voci principali: entrambi hanno già utilizzato due ICE, due turbo, due scarichi, due MGU-K, due energy store, due centraline e due componenti ancillari. Una situazione ordinata, senza criticità immediate.
Più sensibile il quadro di Lando Norris, già a quota tre per energy store, PU-CE e PU-ANC. Anche George Russell, Kimi Antonelli e Carlos Sainz sono arrivati a tre componenti ancillari, mentre Lance Stroll è già molto avanti nella rotazione, con tre energy store, tre PU-CE e quattro PU-ANC. Fernando Alonso, invece, è a quattro componenti ancillari, dato che rende l’Aston Martin una delle situazioni più interessanti da monitorare.
Il caso più delicato resta quello di Isack Hadjar, che con la Red Bull Racing RB Ford ha già raggiunto quota tre su ICE, turbo e scarichi, oltre a quattro energy store e quattro PU-CE. La deroga concessa ai nuovi costruttori di power unit permette di assorbire meglio questa esposizione, ma il dato conferma quanto anche gli incidenti in pista possano pesare sulla gestione dei componenti.
In casa Audi, Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto sono già alla terza MGU-K, ed hanno sfruttato il margine supplementare previsto per i nuovi costruttori nel tentativo di risolvere alcuni problemi dell'unità turbo.
Questo è uno dei approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, analisi Brembo e programmazione TV del terzo appuntamento della stagione 2026.