Nel fine settimana del GP del Canada, Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior risultato nel corso della sua esperienza in Ferrari, chiudendo la gara di Montreal al secondo alle spalle del vincitore Andrea Kimi Antonelli su Mercedes. Il sette volte campione del mondo inglese, dopo la bandiera a scacchi, non ha nascosto la sua soddisfazione per il risultato colto alla fine del weekend in riva al fiume San Lorenzo e per il lavoro fatto con gli ingegneri nella sempre maggiore comprensione della vettura e nel miglioramento nel feeling col la squadra.
Dall’altra parte del box Ferrari, invece, si respirava una atmosfera diversa, visto che Charles Leclerc ha chiuso la gara al quarto posto, senza mai incidere in Canada e vivendo un weekend difficile, sempre in affanno e rincorsa.
Lo stesso monegasco ha definito quello del Quebec come il weekend peggiore della sua carriera. E di questa ammissione ha parlato, nel podcast High Performance, Rob Smedley, ex ingegnere in Ferrari dal 2004 al 2013, sottolineando le difficoltà di Leclerc che però, già a Monaco, avrà modo di reagire.
“Hamilton ha sempre fatto cose speciali a Montreal ed è stato più veloce di Leclerc -ha ammesso l'ex ingegnere di pista di Felipe Massa- e gli è entrato nella testa di Charles, perché all’improvviso ha iniziato a dire che stava vivendo il peggiore fine settimana della sua carriera. Se Lewis fosse stato tre posti dietro di lui, non avrebbe fatto quel tipo di pensieri e Leclerc non avrebbe parlato dell’ultimo settimana come il peggiore della carriera”.
Foto copertina www.ferrari.com