La Formula 1 torna in Europa per una lunga permanenza che si protrarrà fino a settembre inoltrato, e lo fa con un appuntamento dal sapore storico.
Dal punto di vista tecnico, il tracciato del Principato continua a essere uno dei meno severi dell'intero calendario per gli impianti frenanti. Secondo le analisi degli ingegneri Brembo, il Circuit de Monaco, lungo 3.337 metri, ottiene un indice di difficoltà di appena 2 su 5. Le monoposto affrontano infatti solo nove frenate per giro, per un totale di circa 16,3 secondi trascorsi sui freni, pari al 23% dell'intero giro (contribuendo ad una elevata ricarica delle batterie). Di queste, soltanto due sono considerate ad alta intensità.
La staccata più impegnativa resta quella della Sainte Devote, la prima curva dopo il traguardo. In quel punto le vetture rallentano da 276 km/h a 132 km/h in appena 1,67 secondi, percorrendo 91 metri. I piloti sono sottoposti a una decelerazione massima di 4 g e devono esercitare una pressione sul pedale del freno di 114 kg, mentre la potenza frenante raggiunge i 1.463 kW.
L'aspetto più interessante emerge però dal confronto con il 2025. Le monoposto della nuova generazione 2026, caratterizzate da minore carico aerodinamico e da una diversa gestione dell'energia, stanno modificando sensibilmente le dinamiche di frenata. L'esempio più evidente si osserva all'ingresso della chicane dopo il tunnel: pur mantenendo una riduzione di velocità simile a quella dello scorso anno, lo spazio di frenata è aumentato da 91 a 136 metri e il tempo necessario per completare la manovra è passato da 2,06 a 2,87 secondi.
Si tratta di una differenza significativa che testimonia come le vetture 2026 siano meno aggressive nelle decelerazioni più violente. La decelerazione massima in quel punto è infatti scesa da 4,5 g a 3 g, mentre il carico richiesto sul pedale del freno è diminuito drasticamente da 145 a 86 kg. Numeri che confermano come il nuovo regolamento tecnico abbia reso le frenate più lunghe e progressive, con possibili conseguenze anche sulle opportunità di sorpasso e sulla gestione delle gare in circuiti cittadini e particolarmente tortuosi come Monaco.

Questo è il terzo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre all'analisi Brembo, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.
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