Il dominio Mercedes si interrompe a Barcellona, dove Lewis Hamilton conquista la sua prima vittoria con la Ferrari davanti a George Russell e Lando Norris. Una gara dal sapore amaro per la scuderia di Brackley, che oltre a vedere sfumare il successo ha dovuto fare i conti con il ritiro di Kimi Antonelli a pochi giri dalla bandiera a scacchi. Al termine della gara, Toto Wolff ha commentato con sincerità il trionfo del suo ex pilota, senza però nascondere tutta la propria frustrazione per quanto accaduto in casa Mercedes.
Ai microfoni di Sky Sport F1, Il Team Principal della Mercedes ha innanzitutto dedicato parole di grande stima a Hamilton, con il quale ha condiviso dodici stagioni ricche di successi: "Ho sempre detto che quando non siamo noi a vincere, voglio che sia Lewis a farlo. Sono contento per lui e per la Ferrari. Rivale per il titolo? Assolutamente sì, va veloce e ha una forza mentale straordinaria. Ho lavorato con lui per 12 anni, lo conosco bene".
Nonostante il secondo posto di Russell, Wolff ha però lasciato emergere tutta la delusione per una gara che avrebbe potuto avere un epilogo diverso per la Mercedes: "Perdere macchine in questo modo è inaccettabile. Russell a Montreal ha perso 25 punti, oggi Kimi 18. Per vincere bisogna finire le gare, non basta la velocità".
Il manager austriaco si è poi soffermato sulla gestione interna, facendo riferimento al duello tra i suoi piloti poco prima del ritiro di Antonelli: "Sono molto arrabbiato per come ce la siamo giocata, oggi abbiamo perso due volte. Non facciamo ordini di scuderia, ma in questo modo abbiamo perso la gara. Adesso dobbiamo capire come gestirla in futuro".