GP Barcelona - Analisi strategie: Hamilton, una follia diventa una bellissima favola
14/06/2026 21:10:00 Tempo di lettura: 6 minuti

La prima in Ferrari non si dimentica mai. Anche se per Hamilton quello ottenuto oggi al Montmelò è il suo 106esimo successo, sarà molto difficile dimenticare una giornata simile. Il sette volte campione del mondo era molto emozionato in conferenza stampa. Per lui più che un dovere, il momento delle interviste è diventato una sorta di rito, di celebrazione. E che dire? Ci vogliamo lamentare per questo? Assolutamente no.

Lewis Hamilton ha ottenuto il suo primo successo in Ferrari e tutto il mondo della Formula 1 è stato entusiasta di festeggiare assieme a lui questo momento storico. Come è arrivato però il successo? Vincere non è stato affatto semplice. A nostro parere è stato frutto di una strategia fin troppo azzardata, che però ha ricevuto un aiuto fondamentale al momento giusto. Prima di approfondire il tutto, facciamo un rapido recap delle strategie utilizzate oggi da tutti i piloti.

Recap strategico

A Barcellona abbiamo avuto un mix di strategie a tre e quattro soste. Come avevamo detto stamani, la tattica a 4 pit, sulla carta era quella migliore, ma sarebbe stata difficile da massimizzare a livello di potenziale a causa del traffico che i piloti avrebbero incontrato in pista (leggi qui). Tutto vero. Se guardiamo cosa stava accadendo prima della Safety Car, Lewis Hamilton era sì in testa alla gara, ma si sarebbe dovuto fermare una volta in più rispetto alle Mercedes e per lui, anche se sicuramente più veloce, sarebbe stato complicato poi superarle. Analizzeremo il tutto più avanti. Adesso diamo uno sguardo d'insieme.

Strategie, Pirelli

Su due soste M-H-H abbiamo Russell e Norris, saliti sul podio, assieme a Piastri, Gasly Lindblad. Su tre soste che hanno coinvolto tutte le mescole con 2 treni di Medium abbiamo Verstappen, l'unico, mentre tutti gli altri su tre soste della tipologia S-M-H-H (o altre combinazioni con gli stessi treni di mescole). Hamilton ha ottenuto la vittoria mediante una tattica a tre soste S-H-M-H.

Particolarità Albon, il pilota della Williams conclude la gara con 11 giri di ritardo (probabilmente per un problema tecnico poi risolto) mediante strategia M-H-H-S-S.

Ritirati tantissimi piloti: Leclerc, Antonelli, Bearman, Alonso, Hulkenberg, Bottas e Stroll.

GP Barcellona 2026, Hamilton

Tutto merito di una follia

La Ferrari sapeva che per battere la Mercedes doveva accadere qualcosa che andasse al di fuori di ogni previsione. Questa volta però, l'atteggiamento della Ferrari va premiato, riconosciuto e anche ammirato. La squadra del Cavallino Rampante ci prova in tutti i modi a vincere la gara. Per prima cosa diversifica le strategie tra Hamilton e Leclerc. In partenza monta le Soft a Hamilton, che partendo secondo puntava a massimizzare le doti della Ferrari per avere uno start migliore, bruciare le Mercedes e magari provare ad allungare subito nelle prime fasi di gara.

Purtroppo però le cose non vanno come sperato. Oggi abbiamo avuto la prova che la Mercedes ha risolto i problemi che pativa ad inizio anno in partenza (a causa di una turbina più grande). Nonostante Russell e Antonelli montassero gomme Medie, Hamilton non è comunque riuscito ad avere la meglio di loro. Ha lottato un po' con Russell nelle prime curve, ma poi George è riuscito ad avere la meglio.

A quel punto si pensava che la strategia a 4 soste, avrebbe potuto compromettere le possibilità di vittoria di Lewis. Poi però è sopraggiunto il ritiro di di Fernando al giro 40 e tutto è cambiato. Hamilton in quel momento aveva 15 secondi di vantaggio su Russell e approfittando della VSC è riuscito a cambiare gomme mantenendo la leadership della gara. Montando gomme Hard, da lì in poi è riuscito ad avere un ritmo impressionante che gli ha permesso di concludere la gara con 19''5 di vantaggio su George

GP Barcellona 2026, Pirelli

Difficile dire come sarebbe andata a finire senza Safety Car. Nel corso del 40° giro Lewis aveva 15'' di vantaggio sulla coppia della Mercedes, in diminuzione, con i due che giravano circa mezzo secondo (qualcosa di più) al giro più rapidi della Ferrari #44. Hamilton avrebbe dovuto attendere ancora qualche passaggio per montare gomme Hard e a quel punto avrebbe dovuto recuperare forse più di 10'' prima di riuscire ad attaccare Kimi e Russell. Difficile dire come sarebbe andata a finire. Vedendo il ritmo che ha avuto nel terzo stint, possiamo dire che sicuramente li avrebbe raggiunti, poi il resto è un grande punto interrogativo, lasciamo a voi le ipotesi. Hamilton ha vinto, ed è questo quello che conta.

I grandi rimpianti

Sicuramente Antonelli perde punti importanti, soprattutto dopo che avev nuovamente dimostrato di poter battere Russell mediante un gran sorpasso in pista. Poi c'è Leclerc. Ieri ha sicuramente sbagliato Charles, ma oggi è stato davvero molto sfortunato. Il monegasco, partito in P10 stava costruendo una grande rimonta fino al ritiro di Alonso. Aveva appena cambiato gomme quando è subentrata la Virtual Safety Car. Il ritiro per cause tecnciche è stata solo la goccia finale. Leclerc ha inanellato due weekend molto difficili tra Monaco e Barcellona. La pausa di una settimana potebbe arrivare nel momento opportuno. Potrà seervirgli per isolarsi da tutto e tornare con nuova grinta in Austria dove si terrà l'ottavo appuntamento iridato.


Foto: Pirelli

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