Gli aggiornamenti corposi portati dalla Cadillac nei precedenti appuntamenti iniziano a mostrare segnali incoraggianti, ma il salto prestazionale tanto atteso non è ancora sufficiente per cambiare realmente le gerarchie. A Silverstone la squadra americana ha confermato di aver ridotto parte del distacco dal gruppo, avvicinandosi in particolare alla Haas, senza però riuscire a compiere quel passo necessario per inserirsi stabilmente nella lotta per la Q2 (SQ2 in questo caso).
La giornata ha comunque lasciato indicazioni positive. Il team ha sfruttato l'unica sessione di prove libere per approfondire soprattutto la gestione degli pneumatici e dell'energia, due aspetti particolarmente delicati sul circuito britannico, riuscendo poi a migliorare sensibilmente il comportamento della monoposto tra FP1 e qualifiche.
Sergio Perez scatterà davanti al compagno anche a Silverstone dopo un'altra qualifica convincente. Il messicano ha confermato il suo ottimo momento interno al team, portando a 6-2 il bilancio stagionale nei confronti di Valtteri Bottas in qualifica.
"È stata una sessione insidiosa oggi. In questo momento ci stiamo concentrando sul massimizzare ciò che possiamo fare e, da dove eravamo in FP1 fino alla fine delle qualifiche, abbiamo mostrato un buon passo", ha spiegato Perez.
Il messicano ha però evidenziato anche i limiti ancora presenti: "L'auto era più neutra con il vento ed era vicina a Esteban Ocon, ma alla fine ho trovato traffico in Curva 4 e ho avuto un problema con il deployment dell'energia. Non penso che entrare in SQ2 fosse possibile oggi, ma la cosa positiva è che stiamo facendo progressi".
Anche Valtteri Bottas ha riconosciuto i piccoli passi avanti compiuti, sottolineando però come il lavoro di comprensione del nuovo pacchetto sia appena iniziato.
"Sul giro secco siamo ancora in questa posizione tra l'Aston e il gruppo di metà classifica. È un modo diverso di guidare qui con queste monoposto, ma è meglio di quanto pensassi. Speriamo di riuscire a capire meglio l'upgrade che abbiamo portato in Austria, dato che nell'ultima gara abbiamo fatto solo due giri."
Le parole del finlandese confermano come gli aggiornamenti introdotti nel precedente weekend non abbiano ancora espresso tutto il loro potenziale, anche perché il poco chilometraggio accumulato in Austria aveva impedito una valutazione completa.
Il team principal Graeme Lowdon si è detto soddisfatto del lavoro svolto durante la giornata, soprattutto per aver raccolto dati utili sulla gestione dell'energia e delle gomme.
"Siamo riusciti a completare il programma previsto questa mattina per analizzare la gestione degli pneumatici e dell'energia. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma comprendiamo la direzione da seguire e come migliorare. Sia Valtteri sia Checo hanno fatto un ottimo lavoro."
Per Cadillac, quindi, Silverstone rappresenta un altro piccolo tassello di un percorso di crescita che procede nella direzione giusta. La squadra è oggi più vicina al gruppo rispetto a poche gare fa e il confronto con Haas appare decisamente meno proibitivo.