Nel corso degli ultimi giorni diversi media hanno riportato le dichiarazioni di Mohammed Ben Sulayem sulla visione che quest’ultimo ha del futuro della massima serie.
Tra le molte idee del presidente emiratino vi è una netta marcia indietro sul fronte delle motorizzazioni turboibride, sull’elettrificazione dei motori e anche sul modo in cui si dovrebbe intendere una scuderia cliente.
Il presidente della FIA ha proposto l’idea di sviluppare un propulsore targato FIA che qualunque nuovo team possa utilizzare liberamente qualora volesse affacciarsi alla griglia della Formula 1.
L’intento è chiaro e condivisibile, limitare l’influenza si quei costruttori, ad esempio Mercedes, che forniscono la loro PU a tre team clienti e che possono esercitare un peso politico notevole sulla FIA in caso di controversie.

Vi sono però anche alcuni punti deboli in questo pensiero come sottolineato da Gary Anderson in un apprezzabile articolo di “The Race”.
Se il concetto di budget cap ha contribuito ha ridurre il gap tecnologico tra i team di prima fascia con quelli minori, è evidente che una PU generica non contribuirebbe a questo scopo.
Abbiamo tutti presente quanto i reparti di ricerca e sviluppo dei singoli team riescano a trascendere e piegare il regolamento per ottenere il massimo vantaggio.
Lo vediamo con chiarezza nel modo in cui le vetture 2026 differiscono dal modello presentato dalla FIA, nelle soluzioni interpretative spesso contrarie allo spirito del regolamento che la FIA non potrebbe mai attuare dato che dovrebbe essere la prima a rispettare il regolamento alla lettera.
E’ lecito immaginare che lo stesso differente modo di intendere le normative verrebbe applicato anche nello sviluppo di una Power Unit, qualunque sia l’architettura e la tecnologia scelta per il futuro.
Una PU messa a disposizione dalla Federazione lascerebbe inevitabilmente e drammaticamente indietro i team minori rendendo loro più difficile la lotta per racimolare punti utili alla loro sopravvivenza.
Foto copertina media.alpinecars.com
Foto interna www.redbullcontentpool.com
Fonte www.the-race.com