GP Belgio - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane
16/07/2026 12:30:00 Tempo di lettura: 8 minuti

La Formula 1 arriva a Spa-Francorchamps, uno dei circuiti più affascinanti del calendario e probabilmente il banco di prova più severo incontrato finora dalle nuove monoposto. I 7,004 chilometri del tracciato belga impongono infatti un compromesso quasi impossibile tra efficienza aerodinamica, carico e gestione dell’energia elettrica.

Il primo e il terzo settore premiano la velocità sul dritto. Dalla Source si accelera verso Eau Rouge e Raidillon, prima di affrontare il lungo rettilineo del Kemmel; dopo Stavelot, invece, si resta a gas spalancato fino alla frenata della Bus Stop. Il tratto centrale richiede caratteristiche opposte: stabilità nei cambi di direzione, carico aerodinamico e fiducia nelle curve veloci.

È proprio questo contrasto a rendere Spa una sfida tecnica particolare. Scaricare troppo le ali può garantire velocità sui rettilinei, ma espone la vettura nelle curve di appoggio del secondo settore. Una configurazione più carica protegge pneumatici e prestazione sul guidato, aumentando però il drag e il consumo di energia.

La vera partita del 2026 riguarderà il deployment. Spa è il circuito più sensibile all’energia affrontato in questa stagione: la batteria dovrebbe essere quasi completamente utilizzata nei tratti iniziali e finali del giro, lasciando il settore centrale in una condizione di maggiore deficit.

 

Le squadre dovranno quindi recuperare energia nelle frenate e limitare il deployment quando la prestazione è condizionata soprattutto dal grip. In qualifica sarà possibile adottare una strategia più aggressiva, mentre in gara servirà maggiore disciplina, soprattutto nei duelli. Spendere troppa energia per attaccare o difendersi potrebbe lasciare il pilota vulnerabile pochi secondi dopo.

Un altro elemento destinato a influenzare il fine settimana sarà, come da tradizione, il meteo delle Ardenne. A Spa le condizioni possono cambiare nel giro di pochi minuti, con pioggia in un settore e asfalto asciutto in un altro, rendendo strategia e capacità di adattamento fattori spesso determinanti quanto la prestazione pura.

Con un format Sprint che limiterà ulteriormente il tempo a disposizione per trovare il giusto assetto, il weekend di Spa promette quindi di offrire indicazioni molto importanti sui reali rapporti di forza tra le squadre, soprattutto dopo gli sviluppi portati nelle ultime gare e in vista della seconda metà della stagione.

 

Red Bull

Sulla monoposto di Verstappen è stato installato il vecchio modello dell'ala posteriore (senza effetto Macarena). Rinunciando al vantaggio in termini di velocità massima offerto dall’ala “Macarena” in Straight Mode, il team sembra aver privilegiato affidabilità e sicurezza, soprattutto dopo i problemi accusati dalla monoposto di Max nei precedenti Gran Premi. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere stata la Federazione ad obbligare il team ad utilizzare l'ala standard in attesa di controlli più approfonditi.

GP Belgio - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneAla posteriore Red Bull - Foto di @MateuszMrz8

 

Mercedes

Toto Wolff ha sottolineato come, proprio come a Silverstone, la gestione dell’energia avrà “un ruolo importante”, chiedendo però alla Mercedes di trasformare finalmente la velocità in risultati concreti. “Non serve avere il passo se poi non portiamo a casa il risultato”, ha spiegato il team principal.

 

McLaren

La McLaren ha svolto un intenso lavoro al simulatore e porta a Spa una nuova ala posteriore, che verrà valutata nelle prove libere del venerdì. Sulle due MCL40 sarà inoltre montata la terza power unit stagionale, dotata delle specifiche introdotte da Mercedes per migliorare l’affidabilità. Gli aggiornamenti più rilevanti sono però attesi tra Budapest e Zandvoort. Anche a Brackley si sta cercando di accelerare lo sviluppo, soprattutto dopo i progressi della Ferrari, destinata a diventare ancora più temibile grazie alle opportunità offerte dall’ADUO.

Neil Houldey, direttore tecnico dell’area Applied Engineering, ha definito Spa “uno dei circuiti più affamati di energia del calendario”, prevedendo una quantità significativa di superclipping

Grazie agli scatti del sempre puntualissimo Nicolas Carpentiers possiamo vedere la nuova ala posteriore McLaren, visibile a destra nel foto. Il flap superiore è più corto, mentre la paratia laterale presenta ora una superficie liscia, senza il rilievo visto in precedenza. A sinistra c’è invece l’ala “Macarena”, montata sull’altra monoposto e riconoscibile dalla sezione più spessa della paratia, simile a quella utilizzata dalla Ferrari.

GP Belgio - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: niente ala macarena sulla Red Bull
Dettagli delle nuove ali posteriori McLaren - Foto di @carpentiers_f1

Williams

Anche la Williams si aspetta di utilizzare l’intera finestra energetica disponibile: batteria piena alla Source, quasi scarica sul Kemmel, nuovamente recuperata verso la fine del secondo settore e poi consumata nel tratto conclusivo.

 

Aston Martin

A Spa dovrebbe finalmente esordire la nuova specifica del motore Honda con il quale il team si aspetta di fare un passo avanti significativo.

 

Alpine

Il team francese ha rimosso a Spa l'elemento caratteristico dal terminale di scarico, l'equivalente dell'aletta FTM introdotta inizialmente dalla Ferrari e poi copiata da tutti. E' probabile che sul circuito Belga anche gli altri team, inclusa la Ferrari, possano rimuovere questo elemento che genera carico ma leggermente a discapito della potenza motore, qui importantissima.

GP Belgio - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: niente ala macarena sulla Red BullDettaglio scarico Alpine a Spa - Foto di @MateuszMrz8

 

Racing Bulls

La Racing Bulls ha introdotto una nuova presa d’aria del motore per il GP del Belgio. Il nuovo disegno è più squadrato e compatto rispetto al precedente, che era tra i più grandi della griglia 2026. Al momento è montato soltanto sulla monoposto di Lindblad.

GP Belgio - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: niente ala macarena sulla Red Bull
Dettagli nuovo air scope Racing Bulls - Foto di @carpentiers_f1

 

Articolo in aggiornamento...

 

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