La Ferrari esce dal Gran Premio del Belgio priva della vittoria, che era riuscita a cogliere due volte nelle ultime tre gare, ma felice per aver raccolto un risultato estremamente importante in una pista tutto sommato sfavorevole per le caratteristiche della SF-26.
Il secondo posto finale colto da Leclerc a soli due secondi dal leader Antonelli, è stato ottenuto con una gara di ottimo livello, favorita dalla strategia e da una oculata gestione delle gomme.
Il quarto posto di Lewis Hamilton (ancora sub giudice per l'investigazione per unsafe release) rappresenta un risultato altrettanto importante.

Cinque sono i punti recuperati in classifica costruttori sulla Mercedes, con la SF-26 che ha dimostrato grande competitività soprattutto se si tiene conto che Hamilton, penalizzato di cinque secondi per il contatto occorso al primo giro con Russell, è stato costretto alla rimonta fino al quarto posto con una vettura notevolmente danneggiata.
Non sarebbe sbagliato pensare che avrebbe potuto persino puntare e meritare il podio.
Visibilmente soddisfatto, il team principal Frederic Vasseur è però stato estremamente realistico nelle interviste raccolte dopo la gara da Sky Sport Formula 1 Italia dichiarando:
"Non voglio sognare. È importante concentrarsi sui risultati veri. Concentriamoci su ogni gara. Quando siamo arrivati qui e a Silverstone ci aspettavamo dei weekend difficili e non di poter giocare per la vittoria, ma è andata piuttosto bene, abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo riusciti a lottare nelle prime posizioni."
Interrogato più volte in merito alla penalità comminata a Hamilton per il contatto occorso nel primo giro il manager di Draveil non ha potuto evitare di esprimere un pò di rammarico con queste parole:
"Penso si sia trattato di un incidente di gara e che la penalità sia stata un po' severa. Ci sono stati diversi episodi al primo giro e sono stati considerati in modo diverso proprio perché è il primo giro. Credo che il contatto fosse inevitabile però non voglio commentare la decisione. È andata come è andata."
Quanto alle sorprendenti prestazioni della SF-26, forse la vettura migliore a pari merito con la Mercedes sebbene con caratteristiche diverse, Vasseur ha dimostrato grande equilibrio nel giudizio dichiarando:
"Ci aspettavamo di essere più lenti rispetto alla Mercedes come lo eravamo anche a Silverstone. Non molto più lenti, ma di un margine tale da prmetterci di lottare soprattutto quando sfruttiamo una buona strategia o una buona partenza. La prossima pista ci sarà più favorevole ma dobbiamo rimanere concentrati su noi stessi perché la vittoria non è mai scontata."
Tra pochi giorni il Mondiale infatti approderà in Ungheria, su una pista molto più congeniale alle caratteristiche della SF-26 e dove i due alfieri Ferrari sono chiamati a confermare il loro potenziale per tenere viva la lotta per il titolo Costruttori.
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