La Alpine arriva al Gran Premio d’Ungheria con l’obiettivo di chiudere la prima parte della stagione con un risultato positivo, dopo alcune settimane nelle quali la concorrenza del centro gruppo ha reso sempre più difficile la lotta per la zona punti.
Il fine settimana di Budapest inizierà con una novità: Paul Aron guiderà la A526 di Franco Colapinto durante la prima sessione di prove libere. Il pilota di riserva completerà così la prima delle sessioni obbligatorie riservate ai giovani piloti previste per la squadra nel corso della stagione.

Per Aron sarà la prima apparizione stagionale in una sessione ufficiale con Alpine. L’estone ha lavorato durante tutto l’anno al simulatore di Enstone e potrà finalmente confrontare le sensazioni virtuali con il comportamento reale della monoposto.
«Non vedo l’ora di mettermi al volante della A526 per la mia prima FP1 con la squadra in questa stagione», ha spiegato Aron. «Ho guidato la macchina al simulatore per tutto l’anno e sarà molto utile scendere in pista e provarla direttamente. Nelle tre FP1 disputate la scorsa stagione ho ottenuto riscontri molto positivi e voglio costruire su quelle esperienze, aiutando il team nel miglior modo possibile per il resto del weekend».
Il lavoro del giovane pilota avrà quindi anche una rilevanza tecnica, perché il tracciato dell’Hungaroring rappresenterà un banco di prova molto diverso rispetto alle piste veloci di Silverstone e Spa-Francorchamps.
Pierre Gasly si presenta a Budapest con la volontà di reagire dopo la delusione del Gran Premio del Belgio, ma senza nascondere la situazione complicata della squadra. Secondo il francese, diversi avversari hanno reso la vita molto più difficile ad Alpine sia in qualifica sia in gara, aumentando la pressione nella battaglia attorno alla decima posizione.
«Sappiamo cosa dobbiamo fare per migliorare, ma dobbiamo accettare che non si risolve tutto rapidamente», ha dichiarato Gasly. Il francese ha sottolineato come la priorità sarà curare l’esecuzione e quei piccoli dettagli che possono permettere alla squadra di massimizzare il risultato.
Il circuito ungherese, più lento e tecnico, potrebbe modificare i rapporti di forza rispetto agli ultimi appuntamenti. Gasly arriverà comunque a Budapest con fame e motivazione, determinato a riscattare la mancata zona punti di Spa.
Franco Colapinto, che tornerà sulla monoposto dalla seconda sessione di prove libere, punta invece a dare continuità al punto conquistato in Belgio. L’argentino ha evidenziato come Alpine sia sembrata leggermente più competitiva rispetto ai diretti avversari, pur riconoscendo che Budapest proporrà caratteristiche completamente differenti.
La presenza di numerose curve renderà inoltre più normale la gestione energetica rispetto a Spa e Silverstone. Colapinto spera che le monoposto più leggere possano risultare particolarmente divertenti sul tracciato ungherese, dove ha già ottenuto buoni risultati durante la propria carriera nelle categorie giovanili.
Per Alpine il Gran Premio d’Ungheria rappresenterà dunque un appuntamento importante: da una parte il lavoro di Aron nelle FP1, dall’altra la necessità di Gasly e Colapinto di sfruttare ogni opportunità per raccogliere altri punti prima della pausa estiva. L’obiettivo dichiarato è chiaro: ritrovare competitività e fiducia prima di affrontare la seconda parte della stagione.
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