Lo spettacolo offerto dalla Formula 1 in Belgio, a Spa-Francorchamps, è stato la massima espressione del nuovo regolamento tecnico della nuova stagione, farcito di super clipping e software della power unit che hanno preso strade ignote ai team e la hanno fatto da padrona. Insomma, non certo la miglior pubblicità possibile per la massima serie e per i puristi.
Uno spettacolo lontano dal DNA della serie regina, cui cui nel corso delle settimane diversi piloti si sono esposti pubblicamente, esasperati e frustrati da quanto si sta vedendo in pista. E il primo a farsi portavoce del malcontento legato alle nuove vetture è stato Max Verstappen che, nel paddock di Budapest alla vigilia del GP di Ungheria, ha sottolineato di aver visto lungo nel criticare duramente il Circus a inizio anno.
“Nelle ultime gare sempre più persone stanno vedendo quello che avevo previsto da molto tempo. Non lo dicevo perché non vincevo più, ma solo perché tengo a questo sport. A volte la gente dice che è stata una gara fantastica e io rispondo che il modo in cui stiamo correndo non è realistico. In alcune piste guidiamo con una potenza non appropriata per la F1 e non è il massimo del divertimento”.
Insomma, un interessante e bel botta e risposta tra lui e i media, in cui il quattro volte campione del mondo ha parlato del suo punto di vista e della percezione del pubblico. Il quattro volte campione del mondo ha proseguito spiegando come neanche per i piloti, internamente, ci sia granché da godere e divertirsi. Parole dure ma assai realistiche, destinate restare tra le più iconiche dell’intera stagione e a sottolineare, ancora una volta, lo spirito da racer puro di Max.
“Questi sorpassi non mi piacciono. A volte è divertente vedere che quello davanti consuma la sua batteria e lo sorpassi senza fare nulla. Io preferisco sorpassare in frenata, mentre ora avvengono nel bel mezzo dei rettilinei. Il problema è che i veri appassionati di corse capiscono. Chi non è appassionato di corse pensa che sia figo che si vedano più sorpassi, ma non sono reali. Non è questo lo spirito delle corse“.
Inoltre, Max Verstappen ha parlato dell’erogazione elettrica imprevedibile delle nuove auto. “Non c’è molto che possiamo fare, per noi non è naturale. Si tratta di una questione di accelerazione: a volte se sei più veloce in curva, poi perdi sul rettilineo. In ogni campionato guadagni in curva… Ora invece devi pensare ad usare una marcia diversa, cambiare frenata o l’acceleratore. In pratica finisci a vanificare tempo sul giro. Per questo ci sono spesso battaglie serrate: perché a volte non è possibile fare la differenza“.
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