Haas, la Q2 inganna. La crisi continua
26/07/2026 08:20:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Anche in Ungheria la Haas prova a raccogliere il massimo da una monoposto che, però, sembra ormai aver raggiunto il proprio limite tecnico. Le qualifiche del GP d'Ungheria hanno confermato una tendenza sempre più evidente: il team americano resta stabilmente nelle ultime posizioni della griglia, davanti alla sola Cadillac e ora anche sotto la pressione di una Aston Martin che, grazie al nuovo pacchetto di aggiornamenti, sembra aver finalmente imboccato la strada giusta.

Il passaggio di Esteban Ocon in Q2 non deve infatti ingannare. Il francese ha sfruttato soprattutto la profonda crisi della Williams, apparsa in netta involuzione, mentre il quindicesimo posto rappresenta esattamente il valore attuale della VF-26. Lo stesso Ocon non ha nascosto la realtà dei fatti, spiegando come oggi non ci fosse semplicemente altro potenziale da estrarre dalla vettura.

"Abbiamo ottenuto il massimo dal pacchetto a disposizione", ha spiegato il francese. "La vettura davanti a noi era mezzo secondo più veloce, quindi non c'era alcuna possibilità di fare meglio. Adesso dobbiamo trovare prestazione, perché è quello che ci manca". Un giudizio che fotografa perfettamente il momento della Haas: la squadra è riuscita finalmente a eliminare parte delle anomalie che avevano compromesso gli ultimi weekend, ma la prestazione pura continua a mancare.

Anche il team principal Ayao Komatsu ha confermato questa lettura. Se da un lato la costanza della vettura di Ocon tra FP1 e qualifiche rappresenta un piccolo passo avanti sul piano operativo, dall'altro il risultato finale è semplicemente il riflesso delle reali prestazioni della monoposto. "P15 è la rappresentazione della performance che abbiamo oggi. Ed è proprio quella che dobbiamo migliorare", ha ammesso il giapponese.

Ancora più preoccupante la situazione dall'altra parte del box. Oliver Bearman, tornato sulla vettura dopo aver ceduto il sedile nelle FP1, non è mai riuscito a trovare fiducia con il bilanciamento, fermandosi già in Q1. Komatsu ha parlato apertamente di un problema ormai noto di bilanciamento, una caratteristica che continua a impedire ai piloti di sfruttare il potenziale della monoposto e che il team non è ancora riuscito a risolvere.

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Ungheria 2026

Iscriviti al nostro canale YouTube Video, analisi e approfondimenti per seguire la Formula 1 da vicino.
Iscriviti

Tag
haas | ocon | bearman |