Speciale metà stagione: VCARB, dimostrare di avere ragione non è da tutti
06/08/2026 19:45:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La stagione 2026 della Racing Bulls è iniziata in un modo molto interessante. Assieme alla Red Bull è l’unico altro team a montare la prima creazione uscita dal reparto Powertrains di Milton Keynes. Una volta messa in pista la vettura sul circuito di Barcellona per i test pre-stagionali, la VCARB ha mostrato delle caratteristiche molto differenti rispetto la cugina maggiore.

Le bocche di raffreddamento della power unit sembravano a prima vista eccessivamente sovradimensionate. Il che, si pensava, avrebbe sì migliorato l’affidabilità dell’auto, ma anche peggiorato sensibilmente le sue performance. Invece la squadra faentina, contrariamente alle aspettative, si è rivelata la più costante e veloce del gruppo centrale. A metà stagione, forte dei risultati raccolti, detiene il quinto posto con 5 punti di vantaggio sull’Alpine, squadra che ha scelto di montare un motore Mercedes nel 2026.

La VCARB è riuscita a concludere sempre in Top-10 meno che in un unico appuntamento. Solamente Miami è stata la bestia nera della squadra faentina, con le vetture rimaste fuori dai punti sia nella Sprint che nel GP domenicale.

Aggiornamenti archiviati

La Racing Bulls, sapendo di poter incontrare delle difficoltà lungo il campionato, ci ha dato davvero dentro. Il team italiano, tolto l’appuntamento del Giappone, ha portato degli upgrade ovunque. Aggiornamenti continui e costanti, i più grandi a Miami e Belgio. A Spa ovviamente il più evidente. Le modifiche alla forma dell’airbox sono state impossibili da tenere nascoste.

VCARB

Il miglior momento

Lawson e Lindblad (tra l’altro unico rookie della stagione) si stanno mettendo in mostra per gli ottimi risultati. Liam sta dando proprio il meglio di sé, ma ci sono stati due GP in cui il team ha saputo ottenere il massimo dalle circostanze. Parliamo del GP di Monaco e di quello della Gran Bretagna. In entrambe le occasioni Lawson è riuscito a tagliare il traguardo in sesta posizione, e Arvid in settima.

Potenziale futuro

La VCARB non si è smentita. Gli ingegneri del team italiano sono molto preparati e spesso riescono a mettersi in mostra per soluzioni fuori dal comune. Non è facile presentare delle soluzioni che inizialmente vengono criticate e con il tempo dimostrare invece di aver avuto ragione.

VCARB

Questo sicuramente darà molto fiducia alla squadra e con i miglioramenti che arriveranno sul fronte power unit, il team faentino non potrà che aumentare sensibilmente le sue prestazioni. Difficile dire dove potrà arrivare nei prossimi anni, la competizione è davvero molto serrata nel midfield, ma se durante questa era regolamentare si dovesse dimostrare costantemente in lotta per il quinto posto costruttori, i tecnici della Racing Bulls potranno ritenersi più che soddisfatti.

Campionato 2026

Ovviamente obiettivo del 2026 è mantenere il quinto posto e battere costantemente i piloti dell’Alpine. L’unica minaccia potrebbe arrivare dall’Aston Martin (qualora il motore Honda dovesse rivelarsi all’altezza della situazione nella seconda metà dell’anno). Tuttavia, oramai il margine dovrebbe essere alquanto ampio da permettere alla casa faentina di dormire sonni abbastanza tranquilli nei confronti della squadra di Adrian Newey. Le uniche preoccupazioni non potranno che arrivare dunque da Gasly e Colapinto.


Foto copertina e interne: Luca Martini/ WHYOUT media

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