Cadillac cambia guida. Towriss rivendica: «Ho deciso io e ne spiego il motivo»
13/08/2026 16:00:00 Tempo di lettura: 5 minuti

Il recente comunicato con il quale Dan Towriss, CEO del team Cadillac, ha sostanzialmente sostituito Graeme Lowdon con l’esperto dirigente ex Alpine Marcin Budkowski è giunto come un fulmine a ciel sereno.

Una scelta inaspettata soprattutto per via della situazione generale del team americano impegnato nella sua stagione di debutto nella Massima Serie. Da un punto di vista delle pure prestazioni sarebbe ingeneroso etichettare quanto visto finora come deludente o insufficiente: vista la natura estremamente selettiva della Formula 1, il debutto della Cadillac è stato senza dubbio decoroso.

Una sostituzione inattesa

Cadillac cambia guida. Towriss rivendica: «Ho deciso io e ne spiego il motivo»

Risulta difficile comprendere le ragioni di questo avvicendamento anche se una chiave di lettura è stata fornita dallo stesso Towriss in una recente intervista apparsa su planetf1.com nella quale ha innanzitutto rivendicato la decisione con queste parole:

"È stata una mia decisione. Non è stata una decisione reciproca. Il processo è iniziato alcuni mesi fa, quando abbiamo cominciato a valutare quale dovesse essere la prossima fase della Cadillac Formula 1. Graeme e io ne abbiamo parlato solo questa mattina perché non esiste un modo semplice per effettuare una transizione di questo tipo. Questa è la natura della Formula 1."

Per motivare la sua scelta, Towriss ha spiegato che Lowdon era consapevole del fatto che a un certo punto ci sarebbe stato un cambiamento, sebbene il ruolo non fosse da considerarsi "ad interim".


Le ragioni del cambiamento

Cadillac cambia guida. Towriss rivendica: «Ho deciso io e ne spiego il motivo»

Più semplicemente Graeme Lowdon era probabilmente l'uomo giusto per costruire il team Cadillac da zero, mentre una figura come Budkowski, grazie alla sua esperienza di ingegnere e di ex direttore tecnico, può essere la persona giusta per sviluppare la base di partenza in un team tecnicamente più competitivo e preparato.

Una delle ragioni dietro a questo avvicendamento potrebbe essere legata, più che alle prestazioni della MAC-26, alle numerose problematiche di affidabilità, legate al surriscaldamento dei freni e alle rotture delle sospensioni, che hanno spesso causato il ritiro delle vetture americane.

In questa ottica, Budkowski ha già le idee molto chiare su quali siano le priorità da attuarsi per alzare il livello dell'undicesimo team in griglia. Con grande determinazione ha spiegato:

"La mia prima priorità sarà ascoltare e osservare in fabbrica. Devo capire come si lavora, come i vari individui e reparti collaborano tra loro. Quando una squadra soffre di problemi di affidabilità, come è accaduto alla Cadillac nella prima metà della stagione, esiste un enorme rischio di creare una disconnessione tra le operazioni in pista e la fabbrica. Quando avevamo 16 gare in Formula 1 e squadre molto più piccole, il personale di fabbrica e quello impiegato in pista trascorrevano molto tempo insieme in fabbrica. Non è più così, e penso che questo collegamento sia molto importante."

Cadillac cambia guida. Towriss rivendica: «Ho deciso io e ne spiego il motivo»

Il cambio al vertice di Cadillac per quanto improvviso, non è necessariamente un fatto negativo e può essere visto come un cambio di marcia, avvenuto prima del tempo previsto, per permettere al team americano di trasformarsi da nuova realtà della Formula 1 in una organizzazione veramente capace di competere ad alti livelli.

Foto copertina x.com

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